Castellini analizza il momento del Torino. Poi aggiunge: "A gennaio un centravanti italiano"
13/12 12:23 L'ex portiere Luciano Castellini ha rilasciato una intervista alla 'Gazzetta dello Sport' per analizzare il momento del Torino: "Delle prossime tre partite a mio avviso la più insidiosa è quella di stasera, al Castellani contro l'Empoli. Però se non si ridestano quei due là davanti è dura... Strano perché in avvio di stagione Sanabria e Ché Adams sono andati bene. Da fuori è difficile spiegare i motivi dello stop, ma siccome c’è un allenatore impegnatissimo a trovare i correttivi voglio fidarmi di Vanoli: a volte nel calcio basta una vittoria sporca per far scattare certi meccanismi. E ci troviamo nella fase in cui il gioco si può trascurare: contano solo i punti. Rinforzo in attacco? Vorrei un centravanti italiano. Uno Zapata nostrano, per la precisione: gli lanci la palla e poi si arrangia lui a portarla in zona pericolo.
Per Castellini, non ci sono dubbi su chi sia il leader di questo Torino: "Ricci va in campo con lo spirito giusto, lo spirito Toro che sta mancando a troppi suoi compagni. Ricci ha le qualità del leader, lo sto seguendo"
E infine un giudizio su Vanja Milinkovic-Savic: "Lo trovo migliorato, rispetto alla scorsa stagione mi sembra più sicuro. Ma con il fisico che ha lo vorrei più padrone dell’area: deve uscire di più".|Altre notizie Serie A| |