**Gianluca Petrachi**, responsabile dell'area tecnica del **Torino**, ha rilasciato una lunga intervista a _Sky Sport_, tornando anche sull'esonero di Marco Baroni: "È evidente che mandare via un allenatore sia sempre una sconfitta. Anche io sono arrivato in corsa, quindi la scelta di Baroni non è figlia di una mia gestione, ma non c'entra niente: quando si manda via un allenatore comunque qualcosa si è sbagliato. Baroni è un bravo allenatore e anche un amico, quindi la difficoltà è stata maggiore. Ma quando si arriva a un certo punto, purtroppo bisogna prendere delle decisioni difficili, drastiche. Fanno parte del nostro mondo del calcio, bisogna saperle accettare".
**Come l’ha presa Baroni?**
"Io penso che Marco, da persona intelligente quale sia, abbia compreso che al Torino bisognasse dare una scossa".
**Come pensa di riconquistare l'ambiente?**
“Sarei molto presuntuoso a pensare di riuscire totalmente da solo a ricompattare l'ambiente di Torino. I miei dieci anni al Toro mi hanno insegnato che il tremendismo granata ti rimane addosso. È importante trasferire questo. Credo che il Toro rimanga sempre: alcune volte sento qualcuno che dice che sia meglio ripartire dalla Serie B per cambiare le cose. Per me è inaccettabile, so quanto sacrificio ci sia stato nel 2011-12 a vincere il campionato di Serie B e lasciare quella categoria. Mantenere il Toro in Serie A e cercare di riuscire a ricreare qualcosa di importante, un ambiente che dia una spinta a tutti quanti diversa, anche per le nuove generazioni, è la mia ambizione. Non so se ci riuscirò, ma ce la metterò tutta".
[Clicca qui per leggere le dichiarazioni di Gianluca Petrachi](https://www.tuttomercatoweb.com/serie-a/petrachi-ho-ritrovato-un-torino-depresso-ora-cerco-di-isolarlo-qui-c-e-sempre-un-alibi-2219697).