**Luciano Moggi**, ex direttore generale della Juventus, ha parlato così a _TuttoMercatoWeb_ a proposito della sconfitta dell'Italia ai playoff del mondiale e sulla posizione di Gravina, queste le sue parole:"Parlando con chi di dovere ho detto: attenzione, può restare. Per la prima volta però il Ministro Abodi è intervenuto pubblicamente e questo fa ben sperare".
**Italia eliminata dalla Bosnia?**
"Dal 2006 è successo qualcosa: si è rotto il giocattolo perché hanno rotto la Juventus che aveva dato cinque giocatori alla Nazionale Italiana e quattro alla Nazionale Francese e combattevano per il titolo. È cambiato l'ambiente, hanno voluto rompere la Juventus e si è rotta la Nazionale. Ricordate cosa aveva detto Giraudo? 'Noi andiamo via, vedrete quelli che vengono'. Da quando è arrivato Gravina siamo stati eliminati al primo turno e altre volte non ci siamo qualificati. Se Bonaparte diceva di preferire generali fortunati piuttosto che bravi, Gravina non è né l'uno e né l'altro. Ora si nasconde dietro al Consiglio Federale, dove sa che può avere degli amici"
**Direttore, come si riparte?**
"Se in Italia non giocano calciatori italiani diventa complicato. Basta guardare il numero di stranieri. Non c'è posto per gli italiani. Poi abbiamo anche un'altra cosa: prendiamo le riserve delle altre squadre e da noi giocano titolari, guardate Malen. Evidentemente il nostro calcio è più debole. Va ripianato tutto. Quando succedono queste cose bisogna resettare tutto".
**Gattuso?**
"È l'unico che vuole bene al calcio. E il pianto in tv era vero. Qualcuno potrebbe dire che non sia all'altezza di allenare la Nazionale, ma è una persona perbene che è capitata lì per caso. Per ripartire ci vogliono almeno tre-quattro anni. Guardate i settori giovanili, bisogna cambiare tutto. Le squadre italiane cercano gli stranieri, se qualcuno viene fuori fanno soldi. E questo non fa bene al calcio italiano".