Quando la Juve lo prese nell'estate 2016 superando la concorrenza del Milan era convinta di avere tra le mani un gran talento, e probabilmente era davvero così. Un giocatore di qualità, ma fragile a livello fisico: il primo infortunio serio è arrivato un anno dopo quando durante un'amichevole tra Estonia e Croazia si rompe il legamento crociato anteriore del ginocchio destro ed è costretto a rimanere fuori per circa sette mesi.E' l'inizio della fine. Da lì una serie di prestiti tra Schalke, Fiorentina, Anderlecht, Genoa, Torino ed Empoli cercando di trovargli una piazza adatta per farlo ripartire. Pjaca però totalizza qualche manciata di presenza qua e là senza mia più tornare il talento che aveva stregato tutti con la Dinamo Zagabria. Nel 2023 torna in Croazia al Rijeka, poi di nuovo Dinamo Zagabria e ora il Twente. Per un nuovo, ennesimo, inizio.