Dario Canovi parla di quel che non ha funzionato tra il suo assistito e la Juve: "C'era grande amore per Allegri, il suo arrivo è stato interpretato come un tradimento". Sul Napoli: "Nulla di concreto".
Thiago Motta non allena ormai da più di un anno, da quando cioè laJuventuslo ha esonerato ponendo fine a un teorico progetto a medio-lungo termine. E da allora non è più tornato in panchina, nonostante qualche proposta ricevuta.
Perché a Torino non è andata come l'allenatore italo-brasiliano avrebbe sperato? Lo ha spiegato l'agente di Motta,Dario Canovi, intervenuto a Radio Tutto Napoli: soprattutto per il legame dell'ambiente con Massimiliano Allegri e perché**"non tutti gradivano la sua presenza".**
Non solo: Canovi ha commentato anche le voci che recentemente lo hanno accostato al Napoli in vista della prossima stagione, nel caso il collega Antonio Conte non dovesse continuare sulla panchina azzurra. Voci che, secondo l'agente, sono prive di fondamento.