Lo stato di salute dei club
Nessuna delle quattro esplode di salute, ma in una ideale classifica di forma fisica e morale è il Como a stare decisamente meglio delle altre, nonostante sia atteso anche da una/due partite di Coppa Italia, il ritorno della semifinale con l’Inter e l’eventuale finale: per la grande sorpresa della stagione chiamarlo obiettivo alternativo è un po’ poco. L’ultimo pareggio senza gol di Udine può essere la spia di un abbassamento di tensione, però delle ultime sei partite il Como ne ha vinte cinque, compresi due scontri diretti con Juventus (a Torino) e Roma. Questo significa che arrivando al quarto posto insieme ai bianconeri o insieme ai giallorossi, in Champions entrerebbe la squadra del lago per gli scontri diretti con la Juve (due vittorie) e la differenza reti (gli scontri diretti sono pari) con la Roma (oggi è +31 il Como e +14 Gasp).
I club in difficoltà
Se Fabregas mantiene questo passo, dietro faranno fatica a resistere. Juventus, Roma e Atalanta viaggiano a passo alterno, sono discontinue nel gioco e soprattutto nei risultati. Nello stesso arco di tempo, le ultime 6 giornate, Spalletti e Palladino hanno fatto cinque punti in meno di Fabregas (11 a 16), mentre Gasperini è rotolato al sesto posto con appena 7 punti. La Roma è rimasta impigliata nella rete di Gatti all’Olimpico. Stava riprendendo il volo quando il centralone bianconero ha piazzato il 3-3. Subito dopo ha perso a Marassi contro l’ex De Rossi e a Como, si è in parte ripresa col Lecce e ne ha beccati cinque a San Siro contro l’Inter, anche se va detto che il punteggio è sproporzionato rispetto al gioco. Ma se Gasperini può sempre affidare le sue possibilità di Champions a un centravanti come Malen, il suo collega e quasi coetaneo Spalletti non ha la stessa fortuna. Alla Juve manca un centravanti di spessore e manca anche una condizione fisica tale da evitarle dei cali inattesi e preoccupanti come l’ultimo contro il Genoa. È indecifrabile anche l’Atalanta, capace di battere il Napoli e subito dopo di perdere a Reggio Emilia col Sassuolo. Arriva però da due vittorie, può darsi che abbia ritrovato la strada giusta.
Gli scontri diretti
Atalanta-Juventus sabato, Como-Inter domenica, Roma-Atalanta sabato 18, Milan-Juventus domenica 26, Como-Napoli alla 35ª, Milan-Atalanta alla 36ª. La squadra di Palladino è l’unica attesa da tre scontri diretti, la riuscita o meno di un’impresa passa da Bergamo: se fa punteggio pieno mette in crisi le altre. Per Juve e Roma ci sono anche due partite particolari, quelle del derby. Distanze a parte, la corsa è ancora aperta per tutt’e quattro.
© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Serie A