**Atalanta-Juventus** sarà una sfida per il **5° posto,** ma nonostante le partite d’alta quota tra bianconeri e bergamaschi siano associate soprattutto all’ultimo periodo, dal punto di vista storico c’è già stato un precedente (**nell'era pre-Gasperini**) in cui il match fu considerato un vero e proprio scontro diretto per l’Europa. In quell'occasione la Dea, sorpresa di quella stagione, riuscì a compiere il grande colpo.
**7 febbraio 1993**, **l’Atalanta di Marcello Lippi** è la rivelazione del campionato grazie a un rendimento interno tanto competitivo quanto vincente, specialmente considerando che i nerazzurri avevano terminato il girone d’andata addirittura al terzo posto. Una squadra solida: dalle parate di **Ferron** alla difesa guidata dal duo **Montero-Alemao**, fino alla qualità di **Rambaudi, Ganz e Perrone**. Dall’altra parte c’è però la **Juventus** di **Roberto Baggi**o e, classifica alla mano, si tratta di un autentico scontro per la **Coppa UEFA:** un appuntamento che la Dea non vuole assolutamente mancare.
La partita vede i bergamaschi tenere testa ai bianconeri, tanto che verso la fine del primo tempo **Ganz** serve **Perrone**, il quale scarica un destro che finisce alle spalle di **Peruzzi**. Nella ripresa i bianconeri spingono per il pareggio e lo trovano con il contestatissimo **Andreas Möller** (che aveva firmato un pre-accordo con l’Atalanta nel 1991 quando era ancora al Frankfurt, per poi fare un passo indietro). Al 73° arriva la svolta: **Perrone e Ganz** si scambiano i ruoli e il centravanti ex Brescia sigla il gol decisivo. Un **2-1** che proiettò l’Atalanta al 4° posto in classifica dopo trent'anni d’attesa.