La Juventus continua a muoversi sul mercato alla ricerca di un nuovo attaccante da mettere a disposizione di Luciano Spalletti. Nelle ultime oreè tornata d’attualità la pista che porta a Jean-Philippe Mateta: dall’Inghilterra rimbalza l’indiscrezione secondo cui il centravanti avrebbe chiesto al Crystal Palace di essere ceduto, aprendo così uno spiraglio per un’operazione invernale. Parallelamente, la dirigenza bianconera valuta anche alternative più sostenibili: En-Nesyri resta una candidatura concreta, con costi e margini di manovra considerati più gestibili rispetto alla trattativa per Mateta.Ma quanto è davvero realistico vedere l’attaccante del Palace a Torino? A suggerire una direzione è anche il “sentiment” dei bookmaker: ecco cosa indicano le quote calciomercato.
Calciomercato Juventus: arriva Mateta? Il parere dei bookmaker nelle quote
Due tra i principalisiti scommesse con licenza ADM propongonoMateta alla Juventus aquota 2.75: un valore che, sulle lavagne calciomercato, segnala un’ipotesi consideratacredibile e tutt’altro che campata in aria. Resta però il nodo Crystal Palace: per far decollare l’operazione servirebbe l’apertura a una formula strutturata, conprestito oneroso importante eobbligo di riscatto complessivo su una cifrapoco sotto i 40 milioni.
*Quota sottoposta a variazioni termini e condizioni.
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Prima di visionare il nostro parere sull'eventuale arrivo di Mateta alla Juve, ecco tre approfondimenti utili sul mondo del calcio e del betting:
Il nostro parere sull'eventuale arrivo di Mateta alla Juventus
Dal nostro punto di vista, l’operazione Mateta non ci convince. In questo momento la Juventus sta finalmente ritrovando continuità davanti:David è in ripresa e il reparto ha già alternative di livello comeOpenda eVlahovic, profili con caratteristiche complementari e già inseriti nel contesto tecnico. Inserire un altro centravanti “pesante”, per di più con costi importanti tra prestito oneroso e riscatto, rischierebbe di creare più sovrapposizioni che reali soluzioni.
A livello tecnico, poi, abbiamo qualche perplessità sull’impatto immediato di Mateta in Serie A. Il campionato italiano richiede tempi di gioco diversi, difese più chiuse e letture tattiche più complesse: non è scontato che un attaccante abituato a spazi e ritmi da Premier riesca a rendere subito, soprattutto se chiamato a incidere da gennaio. In sintesi: se la Juve vuole davvero investire, oggi ci sembra più logico farlo su un profilo che alzi nettamente l’asticella o che risponda a un’esigenza “nuova”, non su una soluzione che rischia di essere ridondante rispetto a ciò che la rosa già offre.