Articolo di Andrea Gussoni
Tre punti pesanti per la squadra di Spalletti, che festeggia così anche il rinnovo.
Il sabato della trentaduesima giornata di Serie A si chiude con il successo della Juventus, che espugna il campo dell’Atalanta per 1-0. Nel primo tempo sono i bergamaschi a rendersi più pericolosi: la Dea sfiora subito il vantaggio con Zappacosta e Zalewski, colpisce un palo con Scalvini e, nel recupero, va vicinissima al gol con una girata di Krstovic. La Juventus, invece, si vede solo con un tentativo di Kelly, fermato da Bernasconi.
Nella ripresa cambia tutto: a sbloccare il match è l’ex Boga che, schierato titolare nel 3-4-2-1 di Spalletti, trova il gol in maniera rocambolesca e porta avanti i bianconeri. Palladino prova a reagire inserendo Raspadori, mentre tra gli ospiti entra un altro grande ex, Koopmeiners, accolto dai fischi del pubblico.
La Juventus ha anche la chance per chiuderla, ma Thuram spreca da buona posizione. Nel finale l’Atalanta tenta il forcing con gli ingressi di Pasalic e Scamacca, che di testa non inquadra la porta, senza però riuscire a trovare il pareggio.
Tre punti pesanti per la squadra di Spalletti, che festeggia così anche il rinnovo e si porta momentaneamente al quarto posto, a -3 dal Milan in vista dello scontro diretto di San Siro. Per l’Atalanta, invece, la zona Champions si allontana ulteriormente.