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Cagliari, una vittoria che vale 6 punti di distanza da Lecce e Cremonese

Un gol e una vittoria che valgono sei punti di distanza da Lecce e Cremonese. Ma il cammino per la salvezza del Cagliari è ancora lungo e pieno di partite difficili. Tre gare in casa e tre in trasferta. E, dice il calendario, due match sono al Meazza. A cominciare dalla sfida di venerdì notte con un'Inter che ieri ha messo praticamente le mani sullo scudetto. Non che le partite in casa siano molto semplici: dopo la squadra di Chivu il Cagliari affronterà alla Domus l'Atalanta. Poi la trasferta di Bologna e quindi due partite in casa, con Udinese e Torino. Lì si decideranno probabilmente le sorti del Cagliari in questo campionato. Anche perché la squadra di Pisacane non potrà fare grande affidamento, almeno sulla carta, su miracoli a San Siro nell'ultima gara con un Milan che verosimilmente avrà bisogno di una vittoria per la Champions.

Il calendario più facile è quello del Lecce: la squadra di Di Francesco con le prossime tre mosse può riportarsi sulla linea di galleggiamento visto che gioca tre gare sicuramente alla sua portata. La prima, la più tosta, è in casa con la Fiorentina. Le altre due sono in trasferta, ma con Verona e Pisa, sempre più lontane, anche come motivazioni, dalla salvezza. Unico scoglio per i salentini è la gara con la Juventus, in forma e in corsa Champions. Poi finale con due squadre, Sassuolo e Genoa, già felici e contente per il loro campionato. La Cremonese si può giocare la permanenza in A allo Zini: quattro partite su sei sono in casa. Molto dipenderà dallo scontro con il Torino, anche se poi c'è la proibitiva trasferta di Napoli.

Cagliari giá in campo ad Assemini da ieri, giorno dell'anniversario dello scudetto. Personalizzato per Pavoletti.

A riposo invece Mazzitelli, uscito anzitempo dal terreno di gioco contro la Cremonese per un fastidio al polpaccio destro: improbabile il suo recupero contro l'Inter.

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