Quando è arrivato Spalletti sembrava che Locatelli potesse partire, considerato un rapporto non proprio idilliaco ai tempi dell'Italia:
"Quando eravamo in Nazionale, non ci conoscevamo tanto bene. Nella Juventus mi sono messo a sua disposizione, era l'unica cosa da fare. Lui mi ha parlato il primo giorno nel suo ufficio ed è stato bello. Mi ha detto che apprezzava quello che facevo alla Juve, che mi chiedeva cose diverse. Mi ha mostrato subito fiducia".
Locatelli è anche passato dai fischi, che oramai appartengono al passato:
"La cosa più importante che ho imparato è reagire. Tutti sanno che ho vissuto momenti difficili quando la gente mi fischiava, ma io ero sempre disponibile, mi sono messo in discussione e quando uno dà tutto è la cosa più importante".