Due ore di dialogo, qualche battibecco e una sola certezza: “Ora ancora con maggiore chiarezza noi, come magistrati andremo avanti per la nostra strada. E il governo ha detto che andrà avanti per portare a casa la riforma sulla separazione delle carriere”. Così [**Cesare Parodi**, presidente dell’Associazione nazionale magistrati , uscendo da Palazzo Chigi,](https://www.repubblica.it/politica/2025/03/05/news/anm_incontro_meloni_palazzo_chigi-424042619/) dopo l’incontro con Giorgia Meloni, certifica il “nulla di fatto” dell’incontro. Presenti anche i vicepremier **Antonio Tajani** e **Matteo Salvini**, il ministro della Giustizia **Carlo Nordio** e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio **Mantovano**.
Parodi spiega: "In tutta sincerità, non mi aspettavo di più e non lo considero un fallimento. Lo considero un momento di chiarezza per la prosecuzione della nostra attività, per la nostra volontà di arrivare alla gente, di farci capire. In qualche modo ci aiuta perché sappiamo perlomeno che questo processo è destinato ad andare avanti, legittimamente, perché è una procedura costituzionale che noi rispettiamo e nella quale ci inseriremo come cittadini nel dibattito democratico".
"Non abbiamo parlato di sorteggio temperato - prosegue il presidente dell’Anm -. Ero assolutamente certo che nulla sarebbe arrivato, anche per una ragione di tempi. La riforma non può tornare indietro se il governo vuole approvarla in questa legislatura.Allora evidentemente non può neanche fare una piccola correzione perché sapete che altrimenti dovrebbe ripartire da capo alle camere e i tempi non ci sono. Forse è meglio così, chiarezza per tutti, rispetto per tutti, noi andiamo avanti con serenità e se la riforma sarà approvata saremo i primi evidentemente ad applicarla".
Mentre la posizione del governo viene esposta in una nota di palazzo Chigi: "Il governo ha ribadito la volontà di proseguire con determinazione e velocità nel percorso di attuazione della riforma costituzionale, auspicando la sua approvazione in tempi rapidi".
"Al centro dell'incontro, franco e proficuo, la riforma costituzionale sulla separazione delle carriere e il Csm all'esame del Parlamento", prosegue la nota. Meloni "ha ringraziato l'Anm per le osservazioni e gli spunti emersi nel dibattito e ha annunciato la disponibilità di aprire un tavolo di confronto sulle leggi ordinarie di attuazione della riforma e sul documento in otto punti presentato dall'Anm, che riguarda l'amministrazione della giustizia".