Kolo Muani vuole restare alla Juventus e Giuntoli ha già un piano per accontentarlo
07/03 10:20 Dall'intervista rilasciata al quotidiano 'La Repubblica' emerge che Randal Kolo Muani è un ragazzo in pace con sé stesso. Ha fatto i conti col fatto che nel dicembre 2022 il Dibu Martinez gli ha tolto la possibilità di entrare nella storia del calcio francese con una grande parata e che al PSG (il suo club, quello che ha speso 90 milioni di euro per acquistarlo) le cose non siano andate per il verso giusto. "Non sono riuscito a reggere la pressione", ha detto il centravanti francese che non ha cercato scuse né attenuanti. Né in alcun modo ha incolpato Luis Enrique: "E' un ottimo allenatore e le opportunità me le ha date, sono io che non le ho sfruttate".
Randal Kolo Muani è diventato un calciatore della Juventus lo scorso 23 gennaio e due giorni dopo era già in campo, debutto con gol su un campo tutt'altro che banale: al Maradona di Napoli. E' sbarcato nel mondo bianconero già istruito e con la maglia da titolare cucita addosso, nonostante la concorrenza porti il nome di Dusan Vlahovic. "Ho parlato molto con Motta prima di venire, mi ha spiegato come vedeva le cose, come avremmo giocato. È questo che mi ha attirato e spinto a firmare. Non credevo che i miei esordi riuscissero così bene". L'esordio, certo. Ma non solo. Alla Juventus fino a questo momento ha realizzato cinque reti in nove partite e tutti oggi a Torino riconoscono la sua importanza al centro dell'attacco.
"La mia volontà è di giocare e di divertirmi e se le cose alla Juventus continuano così, perché no?", ha detto Kolo Muani che a gennaio è sbarcato alla Juventus in prestito ma oggi - un mese e mezzo più tardi - ragiona già su un'avventura bianconera che può andare oltre questa stagione. Ragionamenti che fa anche la Juventus e il suo uomo mercato Cristiano Giuntoli: l'idea della società bianconera è quella di trattenere Kolo Muani proponendo al PSG un nuovo prestito per la stagione 2025/26 con diritto di riscatto fissato a 45-50 milioni di euro. Proposta che potrebbe metter d'accordo tutti perché eviterebbe alla società di Al-Khelaifi una minusvalenza.Quale sarà la risposta da Parigi? Difficile dirlo ora, molto dipenderà anche da eventuali offerte alternative. Certo è che la volontà del giocatore conta e oggi sembra chiara: a Torino ha trovato il posto giusto per vivere al meglio il suo presente. La piazza ideale per voltare pagina dopo aver fatto i conti col passato.|Altre notizie Serie A| |