**Massimo Carrera**, al netto degli up and down a cui la [**Juventus**](https://www.tuttosport.com/squadra/calcio/juventus/t128) ci ha ormai abituati nel corso della stagione, che partita si aspetta contro l’Atalanta? «_Il calcio è proprio strano, una montagna russa: un giorno sei deludente a 360 gradi, e l’altro ti ritrovi in corsa per lo scudetto. Alla sfida di stasera, però, penso ci arrivi meglio la Juventus. Psicologicamente mi sembra che i ragazzi di Motta stiano bene: i pochi punti dalla vetta ispirano fiducia. Ecco perché la partita di stasera diventa fondamentale. Con una vittoria contro la Dea, i bianconeri manderebbero un messaggio chiarissimo a tutti: “per lo scudetto ci siamo anche noi fino alla fine”. Ora però non possono più permettersi passi falsi, specie con le squadre più piccole_».
**Che giudizio si sente di dare al lavoro svolto da Thiago Motta?**
_«Quando vuoi costruire qualcosa di speciale ci vuole tanta pazienza. La Juve nel mercato estivo ha ridisegnato le fondamenta della squadra. Motta ha delle buonissime qualità, ma bisogna dargli tempo. È troppo presto per le sentenze. Può sembrare scontato, ma nel calcio cambiare non è così semplice come si crede, specie alla Juve… Giuntoli ha affidato a Thiago un gruppo forte e di prospettiva. Poi può anche capitare che un determinato giocatore non si trovi tatticamente nella realtà in cui arriva. Penso a Koopmeiners: le sue caratteristiche erano perfette per il gioco di Gasperini. Alla Juve sta avendo difficoltà, ma non credo sia un problema di testa. Forse le sue qualità - che non si discutono - non sposano appieno il gioco di Motta. Vedremo cosa succederà da qui a fine stagione, mai dire mai…»._
**E che mi dice del quarto posto? Pensa sia un obiettivo in linea con la spesa sostenuta dal club in estate?**
_«Secondo me sì. Ripeto, la Juve ha vissuto una vera e propria rifondazione. Con la qualificazione in Champions si inizierebbero a ricostruire i presupposti per tornare a vincere»._