Sblocca Retegui su rigore, Di Gregorio alla Buffon
Motta con Yildiz non al meglio, Koop di nuovo in panchina insieme a Vlahovic: confermato l'undici vincente nella gara precedente col Verona, come raramente visto questa stagione. Ci risiamo, ancora con Nico Gonzalez a sinistra e Yildiz a destra, dove entrambi hanno dimostrato di non rendere. Kolo Muani si prende l'MVP Serie A di febbraio, aspettando il gol che ancora manca a marzo. Gasperini schiera a sorpresa l'ex Cuadrado, fischiatissimo dallo Stadium per quel passaggio all'Inter mai digerito dal tifo bianconero, insieme a Lookman e Retegui davanti. Lookman e Zappacosta da una parte, Thuram e Kelly dall'altra: prime conclusioni respinte o fuori misura. Ci prova anche Hlen in acrobazia in area, Di Gregorio vede il pallone alzarsi in curva.
Zappacosta salva su Weah, Di Gregorio attento su Lookman che conclude un contropiede pericoloso, ancora Weah contrastato all'ultimo momento: tutto si regge su un equilibrio sottile, squadre tanto aggressive quanto vulnerabili sotto la pioggia battente di Torino, fino al 29': la sblocca il capocannoniere del campionato, Retegui, su un rigore assegnato per fallo di mano di McKennie tanto evidente quanto goffo, incentivato dalla spinta di Djimsiti che Sozza e il Var non valutano punibile. Sveglia Juve? Non pervenuta, la squadra sale per rifinire l'azione e poi finisce per essere regolarmente infilata in contropiede, come nel finale di tempo quando solo un Di Gregorio versione Buffon e Peruzzi insieme mette una, due, tre pezze sulle conclusioni di Lookman e Zappacosta.
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