tuttosport.com

Mezza Juve in bilico, è di nuovo l’anno zero: chi rischia la cessione

TORINO - Doveva essere la sfida della verità. Quella che avrebbe potuto e dovuto dare una risposta - quantomeno parziale - all’interrogativo che da mesi assilla i tifosi bianconeri, ormai disorientati e stanchi di viaggiare costantemente a bordo di questo rollercoaster emotivo, in cui una settimana pare tutto da buttare e in quella dopo - improvvisamente - si ricomincia a parlare di scudetto… E così, di fatto, è stato: con il 4-0 incassato ieri sera la Juve è sprofondata definitivamente nell’oblio. Un ko tecnico dal quale è davvero difficile - se non impossibile - trarre spunti di riflessione positivi per il finale di stagione in cui c’è da centrare a tutti i costi il piazzamento in Champions League. Obiettivo più che mai a rischio, non tanto in termini di punti, quanto per via dell'atteggiamento arrendevole che la squadra di Thiago Motta ha mostrato dopo il terzo gol dell’Atalanta.

Juve arrendevole: i tifosi lasciano lo Stadium 25 minuti prima

La squadra ha mollato e il pubblico - per protesta - ha deciso di lasciare lo Stadium 25 minuti prima che finisse la partita. Un Armageddon fatto e finito… Se la Juve ha avuto la chance di provare a riorganizzarsi nel primo tempo, lo deve all’unico giocatore “esente” dalla figuraccia di ieri sera, Michele Di Gregorio, resosi protagonista con tre parate clamorose. Numeri alla mano, l’ex Monza è insieme a Thuram forse l’unica nota positiva del mercato estivo della Juventus. E questo la dice lunga sulla stagione dei bianconeri… Quella di ieri sera è destinata a passare come la disfatta totale di un gruppo che - al netto di qualche prova positiva e benaugurante - non ha mai dimostrato di poter essere squadra. Non si salva nessuno, neanche i profili copertina dei bianconeri: da Yildiz a Locatelli, passando per McKennie, Gatti, Kalulu e Kolo Muani. Un fallimento a 360 gradi che implicherà - necessariamente - una ulteriore rivoluzione nella prossima finestra di mercato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Read full news in source page