Sorpasso fallito per la Lazio, che nella sfida interna contro l’Udinese non va oltre l'1-1: reti di Thauvin (22') e Romagnoli (32'). Un risultato che impedisce dunque agli uomini di Baroni di scavalcare al 4º posto la Juventus - crollata sotto i colpi dall'Atalanta allo Stadium - . La classifica riporta ora 51 punti e un distacco di una lunghezza dai bianconeri. Il pareggio con la formazione di Runjaic, valido per il posticipo della 28ª giornata di Serie A, nega inoltre il bis di vittorie in campionato dopo i 3 punti conquistati a San Siro contro il Milan. L’agenda di Isaksen e compagni prevede ora il ritorno degli ottavi di Europa League con il Viktoria Plzen, in programma il 13 marzo all’Olimpico: i biancocelesti si presenteranno all’appuntamento forti del vantaggio rocambolesco conquistato all’andata. I friulani rimediano invece il 5º risultato utile consecutivo che segue inoltre le 3 vittorie precedenti su Parma, Lecce ed Empoli. Si accorcia così il distacco dal Milan - uscito vincitore dalla trasferta di Lecce - ridotto ora a 2 punti. La prossima giornata c’è il Verona a Udine.
Il racconto della partita
È la Lazio ad aggiudicarsi il possesso palla in avvio di gara, scontrandosi però con la linea alta dell'Udinese che ne rallenta le manovre. E sono proprio i friulani a creare la prima occasione da gol con Lucca che manca di pochi centimetri il traversone in area di Lovric. Al 22', gli ospiti sbloccano le marcature al termine di un'azione confusa che vede l'ex Ajax e Pisa ribattere in rovesciata sulla respinta di Provedel, intercettata da Thauvin che la mette dentro. I biancocelesti però reagiscono e chiamano in causa Okoye che respinge la conclusione di Zaccagni. Poi, il ritorno al gol di Romagnoli, già a segno a Plzen, che pareggia i conti. Allo scadere del primo tempo, è ancora Lucca a provarci con un destro che sfiora il palo di Provedel. Nella ripresa, la Lazio riprende ad amministrare il gioco. Al 53', Isaksen semina il panico in area alla ricerca di un compagno da servire, trovando poi Zaccagni il cui tiro viene respinto in corner. Superata l'ora di gioco, l'Udinese cresce e si rende pericolosa con la punizione di Zemura respinta dal portiere biancoceleste, e subito dopo con Atta, che sugli sviluppi del corner calcia da posizione ravvicinata scontrandosi però col muro difensivo. Nel finale, i ritmi restano alti su entrambi i fronti, ma al triplice fischio il risultato finale è 1-1.
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