Domenico Marocchino
"Motta non lo esonerei adesso, però lo supporterei di più, poi a fine anno la società farà le sue valutazioni. Io sostengo il lavoro di gruppo: se il tecnico è in difficoltà, può e deve essere consigliato per affrontare anche un cambio di rotta rispetto alla sua filosofia. Alla Juventus probabilmente manca una figura di riferimento. Il problema è quello di non svalutare Vlahovic, Koopmeiners e Douglas Luiz per non eventualmente svenderli a un terzo di quello che sono stati pagati. Il mercato è stato buono, ma non al top: non sono stati presi giocatori che fanno squadra da soli ma giocatori che hanno bisogno di una squadra per esaltarsi".
Alessio Tacchinardi
"In questo momento lo terrei fino a fine stagione, però se domenica la Juventus dovesse perdere a Firenze allora sarebbe necessaria una decisione drastica, ovvero l’esonero. Il club non può permettersi di non arrivare tra i primi quattro in campionato. La Juventus è una delle poche squadre che è ancora alla ricerca di un’identità in campo, eppure il Bologna di Motta ce l’aveva: che cosa non è scattato a Torino, perché manca l’empatia tra allenatore e squadra, perché quando è entrato Vlahovic, lui e Motta non si sono degnati neppure di uno sguardo? Sono domande a cui non riesco a dare risposte...".
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