Juventus, anche Pioli tra i candidati per la panchina. Se Motta saltasse subito, idea Mancini
11/03 09:53 Il feeling tra Thiago Motta e la dirigenza della Juventus è ai minimi storici perché la proprietà è arrabbiata, delusa e anche preoccupata di fallire e non riuscire a centrare l'obiettivo Champions League. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, nello spogliatoio serpeggia del malumore e le premesse non sono certo le migliori per permettere al tecnico di proseguire anche la prossima stagione sulla panchina bianconera. Per sostituirlo in pole ci sono Antonio Conte, Gian Piero Gasperini e Stefano Pioli.
Oggi ci sarà la ripresa degli allenamenti e l'ex Bologna, Spezia e Genoa, che ieri ha avuto un colloquio con Cristiano Giuntoli, parlerà alla squadra. I progressi che si aspettava il club erano diversi, più evidenti, ma la realtà delle cose è un'altra. Sotto accusa ci sono l'impostazione tattica del match, la comunicazione e i rapporti con i giocatori. Jhon Elkann è all'estero ha assistito al tracollo con grande disappunt, anche se ora è all'estero per impegni di lavoro. Dovesse arrivare un brutto ko pure al Franchi, la Juventus potrebbe prendere una decisione drastica, esonerando Thiago Motta: al suo posto, nel caso, l'idea è quella di chiamare Igor Tudor, più difficile Roberto Mancini.
Senza il quarto posto, non ci saranno chance di continuare con l'attuale guida tecnica, ma anche nel caso in cui l'obiettivo dovesse essere centrato, il suo destino rischia di essere già segnato. Nei piani del club con 2-3 acquisti top la Juventus deve tornare a competere per lo Scudetto. Per Chiellini ci sarà un ruolo più operativo, nella speranza che riesca a trasmettere il DNA bianconero a chi va in campo.|