"La squadra ha raggiunto un livello di consapevolezza per affrontare le difficoltà che ci sono, come sabato con il Monza". Così Giuseppe Marotta, intervenuto nel pregara di Inter-Feyenoord, incontro valido per il ritorno degli ottavi di Champions League. I nerazzurri scendono in campo forti del vantaggio di 2-0 rimediato a Rotterdam grazie alle reti di Marcus Thuram e Lautaro Martinez. In caso di qualificazione, gli uomini di Simone Inzaghi affronteranno la vincitrice della sfida tra Bayern Monaco e Bayer Leverkusen nei due appuntamenti dell'8 e 15 aprile. Calato il sipario sugli ottavi di Champions, l'agenda dell'Inter ha in programma lo scontro diretto con l'Atalanta di domenica 16 marzo al Gewiss Stadium.
Marotta: "San Siro ristrutturato? No, stadio nuovo"
Queste le parole del presidente nerazzurro, che ha anzitutto risposto sugli sviluppi del piano di costruzione del nuovo stadio: "Dovevano essere definiti dei cavilli legali tra le due società e sono stati risolti, abbiamo depositato la proposta di acquisizione con soddisfazione. È un atto molto importante, i club contribuiranno allo sviluppo della città. È un qualcosa di straordinario. Da parte nostra è stata importante la determinazione di Oaktree che ha ritenuto subito importante focalizzare l'attenzione su questo asset nel rispetto della città, del club e dei nostri spendidi tifosi. R*istrutturare San Siro? No, ci sarà uno stadio nuovo che sia un po' nel rispetto dei target degli stadi moderni. In Italia questo rappresenta ancora un gap rispetto agli altri club d'Europa, noi a Milano cerchiamo di dare il via a quello che può essere un input che riguarda tanti club di Serie A. Il Governo ha promesso che nominerà quanto prima un commissario ad hoc, per cui io da dirigente sono fiducioso che finalmente possiamo avviare un percorso importante per il calcio italiano".*Marotta ha poi risposto sull'approdo mancato di Van Persie alla Juve.
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