TORINO - Una rivoluzione tira l’altra. Se per una buona metà dell’organico la permanenza alla Juventus è tutt’altro che scontata, d’altronde, in estate dovranno essere numerose anche le operazioni in entrata. Soprattutto alla luce dell’alta probabilità di vedere i bianconeri, a settembre, al via di una delle competizioni europee. Quale? Lo stabiliranno le ultime dieci giornate del campionato, deputate a risolvere una delle principali incognite in vista della nuova annata. La qualificazione o meno alla Champions, inesorabilmente, avrà un peso specifico importante sulle capacità d’investimento del club a giugno. Sugli obiettivi verso cui direzionare il mirino, invece, giocherà un ruolo cruciale la guida tecnica, e quella di Thiago Motta in questi giorni è quantomai in discussione. Complesso, dunque, tracciare identikit precisi sugli obiettivi nel mirino alla Continassa. Ma il mercato, al di là delle date ufficiali, inizia ben prima di luglio (a maggior ragione quest’anno, con la sessione supplementare di giugno alla vigilia del Mondiale per Club), motivo per cui sono già diversi i sentieri battuti in queste settimane da Giuntoli.
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