TORINO - Un matrimonio annunciato, tanto che dalle parti della Continassa già ci si interroga su che banchetto imbastire per rendere ancor più dolce l’approdo di Hancko in bianconero. Il centrale slovacco, di proprietà del Feyenoord, resta l’obiettivo numero uno per la difesa della Juventus. La società lo ha seguito e corteggiato a lungo, facendo di tutto per portarlo a Torino già nella finestra di mercato di gennaio, ma il club olandese - fino a quel momento ancora in corsa per la qualificazione diretta agli ottavi di Champions League - ha preferito rimandare ogni discorso a giugno, per non privarsi a metà stagione di quella che ad oggi resta una delle pedine fondamentali dello scacchiere di Van Persie. E così, la Juve - vista l’emergenza infortuni - si è trovata costretta a virare su Kelly, anche se non con la formula preferita: acquisto invece del prestito.
La Juve torna su Hancko: i dettagli dell'affare
Con l’eliminazione del Feyenoord dalle coppe per mano dell’Inter, ora i dirigenti delle rispettive squadre potranno rimettere in piedi la trattativa per Hancko. Il centrale, protagonista fin qui di una stagione eccellente fra Champions ed Eredivisie, piace a mezza Europa, ma la Juventus - visti i contatti avviati già da tempo - può contare su un’intesa di massima con il club olandese. La cifra per portarlo a Torino gravita fra i 25/30 milioni, mentre per il giocatore sarebbe pronto un contratto da 2.5 milioni a stagione fino al 2029. A stregare Giuntoli e - in particolare - Motta il cocktail di affidabilità, esperienza europea e versatilità dello slovacco, impiegabile sia come terzino sinistro sia come centrale in una difesa a quattro. Un interprete mancino di tecnica e qualità, utilissimo per trovare soluzioni pulite nell’uscita dal basso. Insomma, il giocatore perfetto per il gioco di Thiago, visto il mancato arrivo in bianconero di Riccardo Calafiori.
© RIPRODUZIONE RISERVATA