L'ex presidente Andrea Agnelli avrebbe messo nel mirino il club bianconero di cui è sempre innamorato con l'aiuto del noto brand Red Bull.
La redazione di Dagospia mette in evidenza la bomba ad orologeria che riguarda la Juventus, soffermandosi sulle indiscrezioni di Enrico Testa, ex caporedattore di Raisport e oggi collaboratore de "la Stampa", che ha svelato un piano segreto dell'ex presidente bianconero.
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Andrea Agnelli vuole comprare la Juventus da Exor, controllata dal cugino John Elkann, con il sostegno di un fondo di investimento (ed è possibile che c'entri anche Red Bull, possibile anche il coinvolgimento di Klopp per la panchina dunque). La trattativa andrebbe avanti da un paio di mesi e, a gestire il dossier per i bianconeri, ci sarebbe l'avvocato e presidente della Juve, Gianluca Ferrero. Quanto sia concreto l'interessamento, si vedrà. La notizia di certo mette insieme alcuni tasselli da non sottovalutare:
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La Juventus ha chiuso il bilancio 2024 con un rosso di quasi 200 milioni di euro. John Elkann sarà anche affezionato alla squadra cara a nonno Gianni ma l'azienda Juve drena più risorse di quanto Yaki abbia previsto;
John Elkann ha molte passioni (la tecnologia, il lusso, la finanza, le automobili, l'editoria) e la Juventus non è la principale tra queste. Il vero "malato bianconero" è sempre stato Andrea Agnelli, cresciuto al magistero di Moggi e Giraudo e per 13 anni presidente della società;
I rapporti tra i cugini, per quanto non idilliaci, non sono da far west: un passaggio di mano della Juventus da un Elkann a un Agnelli non verrebbe vissuto come un dolore da Yaki (ben felice di alleggerire Exor dal peso di un'azienda non redditizia). E restando "in famiglia" la proprietà della Juventus, non verrebbe meno lo storico legame tra la squadra e la Real casa di Torino.