Raffaele Palladino e Thiago Motta, ex compagni ai tempi del Genoa di Gasperini nel 2009, oggi allenatori, dopo un passato iniziato per entrambi nel settembre del 2022, rispettivamente di Fiorentina e Juventus. **In panchina si sono affrontati 5 volte, quattro con Monza e Bologna e una, la gara di andata, con viola e bianconeri. Una vittoria a testa e tre pareggi.** Ecco, proprio il pareggio, come sottolineato come questa mattina dal _Corriere dello Sport-Stadio_, è il risultato che entrambi vogliono evitare perché per tutti e due sarebbe u passo falso verso la ripresa della corsa ai propri obiettivi. I due tecnici non sono accomunati solo dal passato, hanno anche un presente in comune.
Un presente fatto di difficoltà nel riuscire a dare la propria impronta di gioco in maniera netta, come fatto rispettivamente con Monza e Bologna, a Fiorentina e Juventus. **Forti critiche e contestazioni a Torino, mentre a Firenze la vittoria con annesso passaggio del turno giovedì sera contro il Panathinaikos ha rasserenato un ambiente comunque non contento della gestione del tecnico campano.** Proprio le fatiche di Conference League potrebbero far arrivare stanchi alcuni giocatori determinanti per la Fiorentina come Kean, Fagioli, Gudmundsson e Gosens, anche se i viola punteranno forte sulla voglia di riscatto dei primi due, grandi ex della sfida. E' vero che anche dall'altra parte ci sono due ex, Vlahovic e Nico Gonzalez, ma le motivazioni sono molto diverse. Nico e ancora di più Dusan se ne sono andati per cercare il trionfo che Firenze non poteva garantire, Kean e Fagioli, invece, sono a Firenze perché cercano il riscatto.