Per capire se la vittoria di giovedì sera contro il Panathinaikos sia stata la svolta della stagione dovremo attendere la sfida di questo pomeriggio, fischio d'inizio alle ore 18:00, contro una Juventus reduce dalla batosta (4-0) subita in casa contro l'Atalanta. Il successo, con annesso pass per i quarti di finale staccato, in Conference League ha ridato fiducia e morale alla formazione di Palladino che questa sera contro i bianconeri proverà a rilanciarsi anche in campionato. Per rimanere nel vivo della lotta per un piazzamento alle prossime coppe europee i gigliati dovranno riuscire a trovare una soluzione al problema della discontinuità di rendimento e di intensità all'interno della stessa gara. La Fiorentina ha praticamente giocato solo il secondo tempo a Napoli e solo il primo contro i greci. In un Franchi tutto esaurito in tempi di restauro (22mila spettatori) i viola sfideranno i due grandi ex Vlahovic e Nico Gonzalez, per i quali l'accoglienza non sarà delle migliori. Dall'altra parte invece Kean e Fagioli proveranno a fare i protagonisti contro la Juventus.
Venendo alla formazione, Palladino, che Colpani a parte ha tutta la rosa a disposizione, dovrebbe continuare con il 3-5-2. Secondo quanto riportato da La Repubblica (Firenze) non ci saranno molti cambiamenti rispetto alla sfida di Conference League. In difesa ci saranno Comuzzo, Pongracic e Ranieri davanti a De Gea, mentre in mediana, nonostante i recuperi di Adli e Folorunsho, dovrebbero agire ancora Cataldi, Fagioli e Mandragora. Sugli esterni nessun dubbio, con Dodo a destra e Gosens a sinistra mentre in attacco la coppia è quella formata da Gud a supporto di Kean.