corrieredellosport.it

Fiorentina, sfida alla Juve in un clima infuocato: sarà un Franchi da record

**FIRENZE** \- «_**Ma ora la Juventus**_». Pronunciato tutto d'un fiato [**Palladino**](https://www.corrieredellosport.it/news/calcio/serie-a/fiorentina/2025/03/13-139165429/fiorentina_palladino_felice_ora_ho_capito_qual_il_nostro_problema_) nella sala stampa del **Franchi** mentre raccoglieva i complimenti per la vittoria/qualificazione sul **Panathinaikos**, in risposta a chi gli chiedeva se la partita di **Conference League** poteva essere considerata la svolta definitiva per la **Fiorentina** dopo il periodo negativo. Come dire: abbiamo fatto quello che volevamo fare (e infatti l'ha detto), ma adesso testa al campionato, dove rimangono le quattro sconfitte nelle ultime cinque gare, per un appuntamento che per Firenze e i tifosi viola non è e non sarà mai uguale agli altri. Prova ne sia che il **Franchi** a metà di questi tempi malinconici dovrebbe/potrebbe registrare il record di presenze andando **oltre i 22.495 spettatori col Verona**. Ecco perché Palladino giovedì sera guardava già a domenica, cioè a oggi.

Occasione speciale anche per il tecnico campano che della **Juventus** è stato un calciatore (57 presenze e 10 gol tra il 2006 e il 2008) e intanto, a proposito di complimenti, ieri si è preso la stima di **Thiago Motta** con cui invece ha condiviso 17 partite con la maglia del **[Genoa](/squadra/calcio/genoa/t990)** nella **stagione 2008-09**, servendo all’attuale allenatore bianconero l’assist per il gol da tre punti del **Grifone** a **Reggio Calabria il 5 aprile 2009**. Sicuro che alle 18 meno un paio di minuti saranno abbracci, sorrisi e belle e sincere parole d’affetto tra i due davanti alle rispettive panchine a beneficio di fotografi e tv, poi sarà tempo e modo solo per provare a superarsi: e se **Motta** ha mille motivi, **Palladino** ne ha mille e un paio, da ex e da tecnico viola contro la rivale storica **Juventus**. Quella di giovedì è stata una notte che ha rilanciato le ambizioni di **Ranieri** e compagni in **Europa**, ma quella odierna può essere una serata che, se sfruttata a dovere, va oltre il rilancio in campionato per tenere agganciata la **Fiorentina** agganciata alla zona che conta della classifica. Perché quando c’è la **Juventus** al **Franchi** vale sempre di più: e stavolta ancora di più. 

Fiorentina, possibile e impossibile

-----------------------------------

C’è da riprendere un cammino spedito a caccia di **obiettivi desiderati**, c’è da ritrovare continuità scendendo dalle montagne russe del rendimento, c’è da trascinare i **tifosi** e farsi trascinare da loro in questi due mesi che possono dire e dare tanto. Ma serve la svolta chiesta e auspicata, altrimenti rimane un tentativo condito da **buone intenzioni** e nient’altro: il rovescio della stessa medaglia ha rischio altissimo, ma **Fiorentina-Juventus** rimane la partita perfetta per ritrovare tutto ma proprio tutto quello che serve in consapevolezza, identità, fiducia, entusiasmo, simbiosi. Certo: con una vittoria. E **Palladino** e i suoi sono chiamati a fare il possibile e l’impossibile per riuscirci. Già, i “suoi”: la continuità di cui sopra è probabile che il tecnico campano la ricerchi anche nella formazione a cui affidare il compito: **Pablo Marí per Comuzzo** in difesa, poi il dubbio è **Cataldi** e uno tra **Folorunsho** e **Adli**. Stop. Affidandosi soprattutto a **Kean** (con **Gudmundsson**) per battere l’amico **Motta**.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Read full news in source page