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Miretti, il nuovo mercato strizza l'occhio alla Juve: suggestione Mondiale

TORINO - Il primo anno “a colori” sta prendendo la piega che Fabio Miretti aveva sognato in estate. Dopo una vita in bianco e nero - dai Pulcini fino alla Champions League, senza soluzione di continuità –, il prodotto del vivaio della Juventus si è vestito di rossoblù per gonfiare il proprio minutaggio, in uscita da una stagione con poco più di 1.000’ nel motore. E al Genoa ha già raggiunto l’obiettivo. Di più, anzi. Perché il centrocampista di Saluzzo non è soltanto sceso in campo in 24 delle ultime 25 partite dei liguri, per esempio, ma sta anche lasciando la propria orma sui tabellini delle partite del Grifone. Come venerdì sera, a Marassi, di fronte al Lecce: prima doppietta della carriera in Serie A, con tanto di tris sfiorato con un insidioso “tiraggiro” dalla sinistra. La sua esperienza a Zena, però, potrebbe esaurirsi prima del rintocco sull’anno di apprendistato, per quanto il Genoa sia intenzionato a cercare una soluzione per trattenerlo in città oltre l’estate.

Miretti e il rientro alla Juve

Nove mesi dopo, infatti, Miretti sarà chiamato a rientrare in quella Juventus che, a sette anni appena, l’aveva accolto a Vinovo ancora bambino. Nove mesi, già. Ovvero il lasso di tempo necessario affinché “Ciko” concluda il suo prestito al Genoa (ultima giornata di campionato fissata per il 25 maggio) e sufficiente affinché possa prendere parte con i bianconeri all’inedito Mondiale per Club (al via il 15 giugno). Le sfide “iridate” agli emiratini dell’Al Ain (18 giugno a Washington), ai marocchini del Wydad (22 giugno a Philadelphia) e al Manchester City (26 giugno a Orlando) avranno – con ogni probabilità – anche il centrocampista classe 2003 tra i protagonisti. A completamento di un’annata che per lui potrà rivelarsi preziosa in vista di quell’ultimo, atteso, salto di qualità. Uno step necessario affinché alla Continassa, chissà, possa rientrare dalla porta principale anche alla vigilia della prossima stagione. «Ma al futuro non penso, ci sono ancora nove partite da disputare con il Genoa», ha sviato sull’argomento lo stesso Miretti dopo l’uno-due recapitato al Lecce.

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