"Abbiamo fatto una buona prestazione come anche giovedì in Conference. Era importantissimo vincere oggi per stare dietro alle altre le squadre e siamo contenti di questo". Sono le parole di Nicolò Fagioli, intervenuto al termine della sfida interna contro la Juventus di Motta, vinta dalla Fiorentina con il finale di 3-0: reti di Gosens (15'), Mandragora (18') e Gudmundsson (53'). La formazione di Palladino conquista così la seconda vittoria nelle ultime 5 gare, salendo a quota 48 punti con un distacco di 3 lunghezze dal 6º posto. L'ex centrocampista bianconero si è detto soddisfatto del risultato, senza negare il proprio coinvolgimento emotivo per avere affrontato la Juve 2 mesi il passaggio in prestito alla Viola (prestito con diritto di riscatto in caso di qualificazione in Europa).
Fagioli: "Non parlo di Motta"
"Mi sono trovato subito bene con i compagni, il mister e la società. So che devo dare tutto e sto dando tutto. La crisi della Juve? È un periodo complicato per loro. Mi dispiace perché sono stato lì 11 anni. Io però dovevo giocare e vincere per la fiorentina e cosi abbiamo fatto". Fagioli ha poi risposto a Del Piero, che dagli studi Sky non ha mancato di apprezzare la prestazione del centrocampista. "Il primo assist è stato stupendo - ha detto l'ex capitano bianconero - . So che fa male a te come fa male a me, ma bisogna guardare il campo. Per te è stata una partita speciale dopo tanti anni la Juve". "Anzitutto per me è speciale parlare con te, è emozionante - ha aggiunto il giocatore - . Gli assist sono stati belli, abbiamo crossato per tutta la partita ed era quello che dovevamo fare. Grazie mille per i complimenti". E ancora: "Cosa non ha funzionato con Motta? Non mi piace parlare del mio passato e di un allenatore che non è più il mio. È stato difficile non giocare ma adesso mi diverto e gioco". Fagioli ha poi risposto sulla rivalsa iniziata da quando si è unito al gruppo di Palladino.
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