Secondo ko consecutivo pesante per la Juve, che dopo lo 0-4 contro l'Atalanta perde per 3-0 contro la Fiorentina. Dopo la disfatta del Franchi, Cristiano Giuntoliha pubblicamente confermato Thiago Motta sulla panchina bianconera, eppure c'è chi pensa che il club si stia guardando già attorno per il possibile sostituto. Sandro Sabatini, giornalista e opinionista, durante l'ultima puntata di Pressing ha fatto il punto sulla panchina bianconera.
Juve e Motta, Sabatini: "Manca identità"
Sabatini analizza in primis il momento Juve e la gestione di Motta: "Voglio giocare un po' non sulle parole, ma sui concetti. Come detto prima questa non è una squadra in costruzione, ma è una squadra in distruzione. Qui non ci sono i giocatori che non seguono l'allenatore, è l'allenatore che non segue i giocatori. Qui non ci sono i giocatori che giocano contro l'allenatore, è l'allenatore che ha un atteggiamento contro i giocatori. Parliamoci chiaro: la Juventus è andata in campo a Firenze con due nazionali convocati da Spalletti, ovvero Gatti e Cambiaso, in panchina. Primo cambio mette tre difensori: sotto 2-0 cambi tre difensori?Vlahovic non farà le famose caterve di gol, ma Vlahovic è stato dimenticato da due mesi: ma stiamo scherzando? Tra Vlahovic e Kolo Muani io mi tengo Vlahovic. In questa situazione è lo spogliatoio contro Thiago Motta o è Thiago Motta contro lo spogliatoio? E chi dà l'identità in questo? Chi sono i giocatori che in campo hanno l'identità? Ce n'erano tre degli 11 titolari a Firenze, che sono i tre in prestito: ma che identità volete che diano? Questi il 30 giugno se ne vanno e non fanno neanche il Mondiale per Club. Motta non dico mica che lo fa apposta...".
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