novantesimo.it

Installate a San Siro telecamere intelligenti per il riconoscimento facciale: ecco di cosa si…

Installate a San Siro telecamere intelligenti per il riconoscimento facciale: ecco di cosa si tratta

17/03 11:23 L'edizione odierna de La Repubblica (edizione Milano) descrive il nuovo sistema di telecamere intelligenti ai varchi dei Meazza, in grado di rilevare immagini biometriche dei volti degli spettatori, abbinandole a una banca dati che identifica automaticamente chi commette reati. Il sistema, sviluppato dalla società italiana Reco 3.26, è in fase di sperimentazione da due settimane allo stadio di San Siro, per ora solo nei settori delle curve e degli ospiti. Una tecnologia simile è attiva anche allo stadio Olimpico di Roma. La Lega Serie A punta ad estendere il progetto a tutti i 20 stadi del campionato entro un paio d’anni.

Ogni tifoso che passa attraverso i varchi, scrive il quotidiano, viene fotografato due volte, e il sistema abbina il volto al nominativo sul biglietto, memorizzando i dati in un server chiuso accessibile solo alla questura. Le immagini vengono conservate solo in caso di reato, come lanci di oggetti o cori razzisti, documentati da filmati. A differenza del riconoscimento facciale in tempo reale, vietato dalla normativa europea sulla protezione dei dati personali, il sistema utilizzato a San Siro e all’Olimpico è stato autorizzato dal Garante della Privacy, che ha dato il via libera a una richiesta di verifica preliminare.

Oltre alle telecamere per il rilevamento biometrico agli accessi, sono necessarie telecamere ad alta definizione dentro lo stadio per riprendere chi commette atti illeciti. A San Siro, attualmente ce ne sono 205. Gli stadi con i sistemi di videosorveglianza più avanzati sono l’Allianz Stadium di Torino e il Bluenergy Stadium di Udine, di proprietà di Juventus e Udinese. Oltre a ridurre la violenza, questa tecnologia potrebbe abbassare i costi di gestione dell’ordine pubblico, riducendo il personale necessario. Per sviluppare il progetto, la Lega Serie A ha studiato il modello degli Stati Uniti, dove il riconoscimento facciale automatico è consentito per l’accesso agli impianti sportivi.|

Read full news in source page