La Juventus sta vivendo una delle crisi più profonde degli ultimi anni, come confermano i numeri. Le varie leggende bianconere sono intervenute parlando della situazione, su tutti Alessandro Del Piero e Angelo Di Livio in live sul canale Youtube della giornalista Giulia Mizzoni. L'ex bianconero si è scagliato contro Thiago Motta: "Anche con il quarto posto deve essere sostituito a fine stagione, non è questa la mentalità giusta. Il progetto è fallito. La squadra sta scappando di mano all'allenatore. Sono contro il traghettatore, sarebbe umiliante per la Juve. Se non c'è un allenatore vero io continuerei con Motta da qui fino alla fine per poi lavorare con qualcuno che possa ridare dignità a questa squadra. Ciò che mi sorprende di Motta è che in una partita come Fiorentina-Juve, uno come Gatti non può stare fuori: sa cosa vuol dire giocare una partita del genere, Kelly e altri lo sanno meno. Non c'è una formzione base, si cambiano sempre gli uomini ed è un punto a sfavore dell'allenatore. Sembra che stia allenando una scuola calcio, ma non è così. Alla Juve bisogna portare risultati". Di Livio continua: "Ero molto entusiasta di lui all'inizio, pensavo che potesse fare qualcosa di importante. Invece le cose stanno peggiorando e mi mette paura. Se non arrivi tra le prime quattro ci sarà un buco economico incredibile. L'allenatore si deve confrontare, non deve dire 'qui comando io, sono il leader'. Non è così che si migliora. Yildiz se gli dai la 10 lo devi schierare nelle partite che contano, sennò che glielo dai a fare".
Di Livio: "Cosa aspetta la Juve a prendere Del Piero?"
L'intervento si fa più acceso quando si parla dell'argomento Del Piero, particolarmente critico dopo Fiorentina-Juve: "Del Piero per amore del club ha risposto bene. Cosa aspettano a portarselo dentro? Guarda il Milan come sta dopo aver cacciato Maldini. Del Piero sta aspettando quello. Ieri sera si è sbottonato perché davanti all'evidenza non puoi non farlo. Ma è da portare dentro, ha tutto per essere un dirigente carismatico. Mi auguro che questo aspetto venga osservato con molta attenzione. Lui sta aspettando e la Juve deve avere il coraggio di farlo. Le bandiere vanno rispettate, non sono ingombranti, sono valori aggiunti. Guardate l'Inter, si circonda di giocatori che possano portare la loro esperienza. Un giocatore si allena e vede a bordo campo Zanetti...le cose sono diverse".
© RIPRODUZIONE RISERVATA