L'Argentina è riuscita a fare la voce grossa in casa dell'Uruguay e ha scavato un solco profondo sul secondo posto per quanto riguarda le qualificazioni ai prossimi Mondiali del 2026. La Seleccion di Scaloni, infatti, con l'1-0 si è portata a più 6 dall'Ecuador e ha un margine importante, ma la trasferta a Montevideo non è stata tra le più semplici. Il match è stato molto equilibrato, ma alla fine l'Albiceleste, nonostante le assenze di Messi, Lautaro Martinez e l'infortunio di Dybala, ha raccolto il massimo. Non hanno esordito con la maglia della nazionale Castro e Dominguez del Bologna, panchina anche per Nico Paz del Como e poco più di 20' per Nico Gonzalez, espulso nel finale.
Argentina, Almada decisico e Nico Gonzalez espulso
Diverse le novità dal primo minuto per l'Argentina di Scaloni. A Montevideo, la Seleccion, è andata con qualche defezione di troppo ma questo non ha messo pressione al resto del gruppo. Dopo un primo tempo in cui è successo pochissimo e chiuso con il risultato di 0-0, è nella ripresa dove l'Albiceleste è riuscita a trovare la via del gol. Julian Alvarez si è trasformato in assistman per Almada che ha trovato una rete pesantissima per l'Argentina. Nonostante un possesso palla più basso rispetto a quello dell'Uruguay, la squadra allenata da Scaloni è riuscita ad essere più pericolosa sotto porta e in alcune occasioni poco cinica.
Nel secondo tempo il ct ha deciso di mandare in campo anche Nico Gonzalez, ma la sua gara è durata poco più di venti minuti perché nel recupero si è fatto espellere. L'esterno della Juventusè andato a contrasto con l'ex Cagliari Nandez, ma ha alzato troppo la gamba andando con il piede sul volto dell'avversario. Per l'arbitro non ci sono stati dubbi e ha estratto il rosso.
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