Il 433 di Mancini
Si tratterebbe più di un 4-3-3 che del mottiano 4-2-3-1 che spesso si trasforma in un 4-1-4-1. E il Mancio davanti alla difesa non ha mai visto di buon occhio Locatelli, preferendo schierarlo da mezzala: insieme hanno vinto l’Europeo del 2021 con l’attuale capitano della Juventus protagonista assoluto in quel ruolo. Poi ci sono state mancate convocazioni e qualche malumore misto a incomprensione, ma nulla che non possa essere superato guardandosi negli occhi: nel caso in cui Mancini dovesse sedersi sulla panchina bianconera, Locatelli sarebbe un punto fermo, ma da mezzala, come nel Sassuolo e in quella Nazionale campione d’Europa nemmeno troppo tempo fa.
Rilancio Douglas Luiz
Davanti alla difesa, a dettare i tempi di gioco, Mancini preferisce calciatori con altre caratteristiche: così, al netto dei problemi fisici che ne hanno condizionato la stagione, salirebbero le quotazioni di Douglas Luiz da regista puro, alla Jorginho, per proseguire nel confronto con la Nazionale della precedente gestione tecnica. La continuità con Motta si avrebbe nella linea difensiva a 4 mentre davanti il Mancio andrebbe a rispolverare gli esterni offensivi, che nelle ultime uscite con Motta alla guida della squadra hanno perso qualche riferimento, ritrovandosi spesso fuori ruolo e in confusione: Yildiz imprescindibile a sinistra, Nico Gonzalez a destra con Conceiçao prima alternativa. E davanti staffetta Kolo Muani-Vlahovic, con però più spazio per il serbo e più occasioni di vederli insieme a partita in corso.
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