Il presidente dell'Inter, Giuseppe Marotta, ha parlato della sua grande carriera nei club italiani, soffermandosi sulle competenze acquisite alla Juventus.
Il presidente dell'Inter Giuseppe Marotta, ospite di un evento organizzato dalla fondazione Famiglia Legnanese, ha rilasciato un'intervista ai microfoni di TGR - Testata Giornalistica Regionale, in cui ha parlato anche della sua lunga esperienza come dirigente della Juventus.
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Il noto dirigente sportivo, con trascorsi al Varese e alla Sampdoria, ha evidenziato: "Gli obiettivi si raggiungono solo se tutti remano dalla stessa parte. Io in passato pulivo le scarpe e gonfiavo i palloni, l’umiltà è sempre stata una caratteristica che mi contraddistingue. In ogni squadra in cui sono stato ho cercato sempre di far tesoro di tutti gli insegnamenti che ho acquisito e fatto miei". Ha evidenziato Marotta.
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Inoltre, il presidente dell'Inter, ha aggiunto: "In particolare alla Juventus ho imparato il senso di appartenenza e la cultura della vittoria, tutti valori che ho portato anche all’Inter. I grandi campioni in Italia non ci sono più, ma ci sono tantissimi nuovi grandi talenti da coltivare. Per il calcio e lo sport italiano possiamo fare molto di più, ci mancano però gli stadi e i centri dove praticare lo sport ad ogni livello". Ha concluso Marotta.
Gaetano BrunettiInfo sull'autore
Gaetano Brunetti, giornalista pubblicista dal 2012, da sempre amante del giornalismo, in passato ha collaborato tra l'altro con Cronache di Napoli ed Il Roma. Si definisce un reporter libero, on the road [»»»]