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3. Padovano: "Non sono d'accordo con l'esonero di Motta, non è una cosa da Juve. Su Tudor e Conte..."
Padovano: "Non sono d'accordo con l'esonero di Motta, non è una cosa da Juve. Su Tudor e Conte..."
26 minuti fa
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Michele Padovano, ex attaccante della Juventus, ai microfoni di Sky parla della crisi dei bianconeri: "Lo dico subito: non sono d’accordo con l’esonero di Thiago Motta. Ho sempre sostenuto il suo progetto e credo fosse giusto andare avanti con lui, anche se le ultime partite sono state uno scempio (per non dire altro). Aveva firmato un contratto di tre anni e mandarlo via dopo appena otto mesi non mi sembra abbia senso. Concordo, invece, con chi critica Motta per aver messo spesso da parte Thuram e ultimamente anche Yildiz, due giocatori a cui io non rinuncerei mai. La Juve di Motta è anche stata troppo incostante, spesso anche all’interno della stessa partita. Più volte la squadra ha giocato un grande primo tempo e poi nella ripresa è scomparsa dal campo (o viceversa). A tratti la Juve ha mostrato grande calcio e personalmente penso che Motta diventerà un grande allenatore, ma la sua Juve è stata troppo discontinua. Ma al netto degli errori, nelle situazioni di difficoltà bisognerebbe compattarsi e unirsi, non separarsi. Obiettivamente il momento della Juventus è molto complicato, ma non mi sembra da Juve esonerare il proprio allenatore e affidarsi a un ‘traghettatore’".
Padovano aggiunge: "Sia chiaro, non ho nulla contro Tudor, ma purtroppo temo non abbia abbastanza tempo per incidere. Potrà raggiungere il quarto posto (cosa che, tra l’altro, non è affatto scontata) ma la squadra resta quella che è. E proprio sulla squadra e sui giocatori vorrei ora soffermarmi. In questa stagione i calciatori della Juve hanno dimostrato di non avere ancora l’esperienza di giocare le partite di alto livello. In quasi tutte le gare decisive (di campionato, Coppa Italia e Champions) è mancata la personalità. Non imputo colpe ai tanti giovani presenti in rosa, a cui serve tempo per crescere, ma è innegabile che sia mancato l’apporto dei giocatori più esperti. Penso ai vari Douglas Luiz, Koopmeiners, Nico Gonzalez e Vlahovic, che non sono riusciti a giocare una stagione al livello del loro nome e della loro fama. Questi erano i giocatori individuati dalla società e da Motta per trascinare la squadra ma che invece non hanno quasi mai inciso".
Infine, per il futuro: "Fosse per me, io riporterei a Torino Antonio Conte. Anche quest’anno al Napoli ha dimostrato di essere un grandissimo allenatore, capace di migliorare ogni singolo aspetto del club in cui arriva (dai giocatori alla dirigenza) e di saper trasmettere una mentalità vincente. Mi sembra il profilo più indicato per ripartire e riportare la Juve dove merita".
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