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Caressa e il commento all'esonero di Thiago Motta: "Juve, questa scelta vuol dire solo una…

"Questo licenziamento non è stato solamente un avvicendamento tecnico, ma il crollo di un'ideologia". Così Fabio Caressa, giornalista di Sky Sport, ha commentato sui propri canali social l'esonero di Thiago Motta e la conseguente nomina di Igor Tudor per sostituirlo. "Motta ha avuto un atteggiamento estremamente presuntuoso e ideologico, ha cercato di cambiare la storia".

Caressa: "La scelta di Tudor sconfessa ciò che è stato fatto prima"

"Non sono mai stato un amante delle ideologie. Credo che prevedano una visione aprioristica della realtà. Cercano di cambiare la realtà in base a ciò che si pensa". Caressa non ha dubbi, nel corso del suo discorso relativo all'esonero di Thiago Motta: "Il fallimento di Motta, sotto gli occhi di tutti, è anche il crollo di questa ideologia". Un fallimento dato anche dalla scelta del successore: "Tudor è un allenatore profondamente diverso, questa scelta sconfessa tutto ciò che è stato fatto fino adesso: l'ideologia del possesso palla, del portare avanti le cose, si è scontrata con la realtà". In particolare, lo sfogo di Caressa è stato indirizzato a un fatto preciso: "La Juve ha un suo dna, un modo di essere. L'idea doveva essere adattata al sistema Juventus, non il contrario! Non funziona così, mai! Per questo le ideologie sono pericolose, hanno la presunzione di modificare la storia. Motta è stato presuntuoso e ideologico, pensava che il suo credo potesse venire prima di tutto". Il giornalista ha elencato alcune delle colpe di Motta: "Non ha mai scelto un capitano, perchè era lui, ha anteposto l'idea alla realtà. Il calcio ha dimostrato che le ideologie in questo mondo non possono funzionare". Chiudendo quindi: "Non c'è mai stato un ideologo che è sopravvissuto alla sua ideologia. E credo che non sarà solamente Thiago Motta a pagare".

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