"Make Juventus great again". Rendere la Juve di nuovo grande. È questo l'obiettivo di Paolo Ardoino, CEO di Tether, entrato da poco più di un mese a far parte degli azionisti del club bianconero con una quota di poco superiore all'8%. Una visione chiara e definita di quel che deve tornare a essere la Vecchia Signora e, dunque, rilanciarsi dopo stagioni sottotono in cui non sono arrivati tanti spunti positivi. In questa ultima annata poi c'è da dire che le cose sono andate a peggiorare e, non a caso, è arrivato anche l'esonero di Motta, sostituito da Tudor. Presente, futuro e mercato: il nuovo azionista bianconero non ha lesinato parole importanti per il club e l'obiettivo è ambizioso.
Ardoino, Juve e l'obiettivo futuro
Paolo Ardoino a TeleLombardia ha parlato del suo ruolo nella Juventus: "Vorremmo partecipare alla rinascita del club. Il mio slogan è ‘Make Juventus great again’. Vogliamo riportare la Juve ai fasti del passato. Speriamo di collaborare in futuro con la dirigenza. Perché non siamo entrati per speculare". Sull'essere tifoso dei bianconeri: "Lo sono dalla nascita. Abbiamo investito in una squadra di calcio in questo momento sottovalutata, ma che ci darà gioie. Che giocatore vorrei alla Juve? Mbappè (ride ndr). Bisogna investire tanto sui giovani. Zidane e Del Piero i giocatori che ho amato di più. Rivederli alla Juventus in futuro all’interno della società non potrebbe che essere auspicabile…”.
A chiudere ha parlato dell'avvicendamento Motta-Tudor e ha detto la sua sull'arrivo del nuovo tecnico in panchina: "Sono davvero tanto ottimista. Spero che la Juve arrivi in Champions League e per la prossima stagione non mi dispiacerebbe Mourinho come allenatore. Non ci mancano le risorse economiche e possiamo supportare il club per duemila anni per puntare al Triplete".
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