Con Marotta derby di Milano...bianconero
Insieme fra il 2010 e il 2018 hanno avviato e reso immortale il ciclo della Juventus nel nuovo millennio, costruendo una squadra capace di vincere sette scudetti consecutivi (diventati poi nove con quelli conquistati nelle stagioni 2018-19 e 2019-20), quattro Coppe Italia e tre Supercoppe italiane. Beppe Marotta e Fabio Paratici, in coppia già alla Sampdoria fra il 2004 e il 2010, sono stati l’architrave dei successi bianconeri, il trait d’union vincente fra la proprietà, il presidente Andrea Agnelli, gli allenatori e la squadra. Loro a gestire il mercato e a tenere la barra dritta anche nello spogliatoio, equilibrando gli umori dei due tecnici, due uomini che hanno fatto la storia non solo bianconera, ma del calcio italiano: Antonio Conte e Massimiliano Allegri, le cui vite sportive potrebbero curiosamente ancora incrociarsi con i due dirigenti. Conte fra l'altro è già stato all’Inter con Marotta nel biennio 2019-21, vincendo lo scudetto numero 19 (2020-21), e l'attuale presidente nerazzurro avrebbe scelto proprio Allegri come suo erede se non fosse riuscito a strappare Simone Inzaghi alla Lazio. Ora Antonio è nel mirino del Milan, qualora fosse Paratici ad assumere il ruolo vacante di direttore sportivo e nel caso il tecnico decidesse di lasciare Napoli dopo una sola annata. Allegri, neanche a dirlo, segue a ruota.
Milan, Paratici è in pole
Già, perché Marotta e Paratici, dopo un sodalizio durato quasi 15 anni, potrebbero ritrovarsi a Milano, su sponde opposte però. Una Milano sempre più a tinte bianconere, con Marotta presidente dell'Inter e regista del ritorno ai piani alti del club nerazzurro dopo il decennio di difficoltà post Triplete. Marotta che ha puntato anche su dirigenti con cui aveva lavorato a Torino, vedi Giorgio Ricci, preso come Chief revenue officer. Paratici è attualmente in pole-position per la ricostruzione delMilan dopo una stagione 2023-24 sulle montagne russe: non è ancora certo di essere il prescelto, ma se dovesse toccare a lui, allora un'altra icona bianconera - Conte o Allegri - potrebbe sbarcare a Milanello. Si leggono Inter e Milan, si intravede un po' di bianconero sullo sfondo, tant'è vero che i due club, da anni, cercano di seguire le orme della Juventus sulla questione stadio. Un progetto, quello dello Stadium oggi Allianz, ideato nel lontano 2002, avviato nel 2008 ed entrato a regime nel settembre 2011, permettendo alla Juventus di incassare quasi 600 milioni in quattordici anni. Ricavi, la parola magica che Inter e Milan perseguono da tempo per una nuova rinascita economica.
© RIPRODUZIONE RISERVATA