La Fiorentina cerca continuità in questo finale di stagione. Il doppio successo con Panathinaikos e Juventus ha permesso a Palladino e ai suoi di regalarsi un finale apertissimo. E a proposito di continuità, in attesa dei risultati, ecco quella relativa agli uomini, si legge su _la Repubblica_. **Tra i greci e la Juve, è cambiato un solo giocatore, con Pablo Marì a guidare la difesa contro l’ultima ballata bianconera di Thiago Motta, al posto di Comuzzo, protagonista in Coppa.**
Domenica, contro l’Atalanta, la musica sarà più o meno la stessa. Kean e Gudmundsson ci saranno, sono tornati dagli impegni con le rispettive nazionali con pochi sorrisi collettivi ma un buon carico di gioie personali. In mezzo, cercano minuti dopo i rispettivi infortuni Adli e Folorusnho, ma dal primo minuto partiranno ancora Cataldi, Mandragora e Fagioli. **Il reparto visto nelle ultime due gare, del resto, non si può toccare.**
Sulle fasce, Gosens e Dodo: delusi per la mancata convocazione in Nazionale, che ha invece rallegrato la Fiorentina, considerato il serbatoio svuotato da corse continue prima della pausa. **Peraltro, Dodo non è stato benissimo, la speranza (ma non è una certezza) è che la sosta lo abbia rigenerato**. Davanti a De Gea, Pablo Mar e Ranieri, con l’unico dubbio che riguarda chi tra Comuzzo e Pongracic li affiancherà.