Il padre Lilian e il fratello Khephren
Poi, ha aggiunto: "Fin da quando ero piccolo, ho saputo che mio padre giocava a calcio. Anche il mio fratellino sa che suo padre gioca a calcio, che anche suo fratello gioca a calcio. Per me è motivo di orgoglio. Sono felice di essere "il figlio di". Potete immaginare, sono il figlio di Lilian Thuram. Sono Marcus Thuram. Sono il fratello di Khephren Thuram. Non vedo perché mi dovrebbe stancare, è motivo di orgoglio. Mio padre era uno dei migliori difensori al mondo. Oggi gioco nell'Inter, vinco titoli, Khéphren gioca nella Juventus".
Barella e il Mondiale per Club
"L'obiettivo nel Mondiale per club? È cercare di alzare il trofeo per noi, per i nostri tifosi, per tutta l'Inter. Quindi andremo là con la voglia di fare bene". Lo ha detto Nicolò Barella, centrocampista dell'Inter, riguardo la competizione che si disputerà in estate. "Nella sua storia l'Inter ha nel suo Dna la voglia di vincere e alzare trofei. Sicuramente in tutte le competizioni in cui partecipiamo il nostro obiettivo è vincere - ha aggiunto - Sappiamo che è una competizione difficilissima e verrà dopo un campionato lungo. Ci saranno tanti fattori da valutare, però il nostro obiettivo è andare là per alzare quel trofeo". E sulla prima partita che si giocherà a Los Angeles contro il Monterrey, davanti a oltre 90.000 spettatori, ha commentato: "Sicuramente siamo abituati, perché anche San Siro, quando spinge, ci sono tante persone. Quindi abbiamo questa abitudine".
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