**Antonio Conte ha confermato di essere una garanzia in Italia**. Un anno fa il salentino era **candidato alle panchina di Milan e Juventus**, che risposero però "no grazie" e scelsero altre strade, Thiago Motta per la _Vecchia Signora_ mentre Paulo Fonseca per il _Diavolo_. A 9 mesi da quelle decisioni potremmo dire che si sono pentiti tutti, tranne **Aurelio De Laurentiis**, che come ribadito questa mattina dalla _Gazzetta dello Sport_, in un afoso mercoledì di giugno ufficializzò l'arrivo d**i Antonio Conte sulla panchina del Napoli** blindandolo per tre anni.
**Chi lo vuole**
**Passano gli anni ma Antonio Conte continua a fare la differenza in panchina.** L'esperienza al Tottenham potremmo definirla un incidente di percorso, complice anche il delicato ambiente nel quale il salentino si ritrovò a lavorare. L'Italia è la sua casa, la Serie A il suo campionato, e lo conferma il fatto che con un Napoli tutt'altro che attrezzato si sta comunque giocando lo scudetto.
Chissà come sarebbero potute andare le stagioni di **Milan** e **Juventus** con **Antonio Conte** in panchina. Questo quesito rimarrà senza risposta, anche se non è da escludere un capovolgimento di fronte nella prossima stagione, con il salentino tornato in orbita di entrambe le squadre, soprattutto del Diavolo, alla ricerca di un allenatore italiano per la prossima stagione.
**Il Milan, il direttore sportivo e Conte**
**Il Milan si è reso conto di aver sbagliato con Conte**. Meglio tardi che mai si direbbe in questi casi, peccato però che adesso il salentino è legato almeno fino al 2026 al Napoli, e **sarà difficilissimo convincere De Laurentiis a lasciarlo andare**. Tentar non nuoce, ed è per questo che **una volta nominato il nuovo direttore sportivo, il Milan potrebbe chiamare Antonio Conte.**