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Torino, Vanoli: "Maripan è recuperato, ok anche Walukiewicz e Lazaro"

11.45 - Il campionato del Torino riparte di lunedì, i granata sono attesi dalla trasferta di Roma contro la Lazio. E il tecnico Paolo Vanoli vuole riprendere i discorsi lasciati in sospeso prima della pausa per le nazionali, con la sua squadra che ha perso soltanto una volta nelle ultime dodici giornate. A breve, dalla sala conferenze dello stadio Olimpico Grande Torino, l'allenatore presenterà la sfida contro i biancocelesti. Segui la diretta testuale su Tuttomercatoweb.com, l'inizio della conferenza è previsto per le ore 12.

Ore 11.57 - Comincia la conferenza stampa di Vanoli

Com'è andata la pausa?

"Abbiamo lavorato bene. Peccato per l'episodio di Salama, si è infortunato e probabilmente non recupererà. Poi ci sono Walukiewicz e Lazaro. I nazionali sono rientrati bene, gli ultimi Sanabria e Maripan: il difensore ha avuto un sovraccarico, ma ha fatto il recupero ed è al 100%"

Gineitis può diventare protagonista?

"Lo è stato e lo ha dimostrato. Sta crescendo, lo sta dimostrando anche in Nazionale. Ha potenzialità, i gol che sta facendo sono ciò su cui insistiamo in allenamento. E' un centrocampista che ha quei gol, sono felice per lui. E Gineitis deve sentirsi protagonista"

In gol da 10 gare di fila: è il prossimo step?

"Mai detto di fare un gol più che subirne uno in meno. Voglio più occasioni per avere più possibilità: mi piace di più attaccare, ma nel calcio bisogna anche difendere. Dobbiamo essere bravi a fare tutto, le qualità dei centrocampisti stanno venendo fuori"

La parola d'ordine per domani è 'attenzione'?

"Vale per tutte le gare. E' un concetto importantissimo sul quale ci si allena. Troviamo una squadra forte, con un pubblico importante e viene da una sconfitta importante: avevano giocato tante gare, la sosta ha ricaricato la Lazio. Siamo consapevoli della partita con una squadra in lotta per la Champions. L'importante è capire la partita. E' una Lazio arrabbiata per i cinque gol. La parola magica è stare in partita"

A che percentuale di mentalità vincente siete arrivati?

"La mentalità non è una percentuale, ma si acquisisce con tempo, risultati e sacrifico. E' un processo lungo, nella seconda parte di stagione abbiamo fatto passi avanti ma c'è tanto da lavorare. In queste ultime gare dovremo gestirle come fossero delle finali, anche a Roma sarà una finale"

Come è tornato Elmas?

"Carico, come tutti i nazionali. Anche Sosa e Vlasic sono tornati carichi"

Ha parlato con Maripan? Come l'ha visto dopo il caso che lo ha riguardato?

"Con lui parlo di calcio. Era deluso per i risultati del Cile, si è complicata la qualificazione al Mondiale. Ero curioso di vedere lo scontro tra Sanabria e Maripan, c'è stata poca occasione di vederli uno contro l'altro. E' sereno e carico, ero solo preoccupato per il sovraccarico"

Quanto manca per vedere il suo Toro?

"Non è il mio Toro, è la mia idea di calcio. C'è tanto da lavorare, è il mio primo anno: siamo stati bravi a tenere la barca sulla retta via. Quando si cambia idea e mentalità ero sicuro di passare da un momento non facile, l'inizio di campionato ha nascosto certe situazioni. Poi la perdita di Zapata le ha accentuate...Ma siamo stati bravi a lavorare e a capire, rimettendoci in gioco. Per arrivare alla mia idea di gioco, avendo anche cambiato sistema, ci vuole ancora tanto"

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