E pensare che durante l’inverno sembrava essere diventato un esubero. Tanto da venire etichettato come un sicuro partente. Con il suo club di appartenenza ad adoperarsi per trovargli sistemazione altrove e cercare di cederlo. Con tanto di possibile passaggio all’Inter come contropartita per arrivare a Davide Frattesi. Niente da fare per il no esplicitato dal club nerazzurro. Stessa risposta data dal Milan (sarebbe stato utile in chiave liste). Poche settimane dopo, invece, è tutta un’altra storia. Adesso, infatti, la Roma si gode la rinascita di Bryan Cristante, diventato preziosissimo nella rincorsa all’Europa. Sognando magari un clamoroso aggancio alla zona Champions League. In tal senso molto, se non quasi tutto, passerà dal faccia a faccia di domenica sera all’Olimpico contro la Juventus. Quella Vecchia Signora che a fine gennaio aveva allacciato i contatti col suo agente Giuseppe Riso per portarlo a Torino. L’idea della Juve prevedeva un possibile prestito (magari con diritto di riscatto) per completare la mediana in caso di partenze eccellenti. Il numero 4 giallorosso piaceva molto anche a Thiago Motta, che ne apprezzava la grande duttilità tecnico-tattica e la capacità di poter ricoprire più ruoli in mezzo al campo.
Perché è saltata il passaggio di Cristante alla Juve
La cessione di Nicolò Fagioli alla Fiorentina, però, si è materializzata solamente nelle ultimissime ore della finestra invernale e pertanto il possibile affare Cristante-Juve è saltato. Meglio così per la Roma e soprattutto Claudio Ranieri che nelle ultime settimane l’ha rilanciato da titolare, ottenendo prestazioni importanti. Non a caso questo Cristante si sta rivelando un fattore importante nella scalata poderosa dei giallorossi in classifica. Tanto da essere stato anche premiato come migliore in campo nel successo sul campo del Monza.
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