NAPOLI - Dopo un giro d’Italia in 79 giorni, lunedì a Bologna il Napoli potrebbe presentarsi al completo. Incredibile ma possibile: dopo una serie lunga e tortuosa di intoppi e sfortune inaugurata alla vigilia della partita contro la Juventus del 25 gennaio, soprattutto sulla fascia sinistra, al Dall’Ara c’è il serio rischio - si fa per ridere - che Antonio Conte possa contare su tutti i giocatori di movimento della sua rosa (considerando che comunque il terzo portiere Contini è alle prese con una lesione muscolare). Bene, benissimo per il Napoli. Ma il fatto è che questa volta sarà la squadra a non poter contare su di lui: l’allenatore è squalificato per una giornata, non andrà in panchina e al suo posto ci sarà Cristian Stellini. Il vice. Con una statistica molto favorevole nel taschino della sua giacca: in campionato, tra Serie A e Premier, ha sempre vinto quando ha sostituito il boss.
Stellini, la prima volta con il Napoli
Cinquant’anni quasi al tramonto - ne compirà 51 il 27 aprile - Stellini è entrato nello staff tecnico di Conte nella stagione 2010-2011 a Siena. Il loro primo incontro a Bari, 2008-2009: Stellini recitava da difensore di Conte, vinsero il campionato firmando la promozione in Serie A dopo otto anni. Poi si ritira, dopo un’altra stagione da calciatore, e dopo aver coronato il sogno del primo gol in A in concomitanza dell’ultima partita a 36 anni d’età (il 16 maggio 2010 in Bari-Fiorentina 2-0). E comincia la trafila insieme a Conte: collaboratore tecnico al Siena e alla Juve, una pausa, il ritorno da vice all’Inter e al Tottenham. Dove colleziona le prime panchine: con i nerazzurri lo sostituisce quattro volte in Serie A per squalifica e sono quattro vittorie nell’anno dello scudetto con Lukaku (nel 2020 contro il Parma; nel 2021 contro Benevento, Fiorentina e Torino); in Premier, invece, tre volte durante i postumi di un intervento chirurgico subito da Conte ed è un altro filotto (contro City, West Ham e Chelsea nel 2023). Nelle coppe: vittoria in Champions contro l’OM (2022) e unica sconfitta contro lo Sheffield United in FA Cup (2023). Per la cronaca, dopo l’addio di Conte fu allenatore ad interim degli Spurs per quattro partite e un mese. Dal 26 marzo al 24 aprile 2023. Quella di lunedì a Bologna sarà la sua prima volta sulla panchina del Napoli. Esordio da brividi in ogni senso.
Napoli, tutti a disposizione
Ieri al centro sportivo di Castel Volturno è andata in scena la ripresa della preparazione dopo due giorni di riposo. Situazione piuttosto positiva, nel senso che l’ultimo dubbio verso il Dall’Ara è legato al rientro di Spinazzola, già fuori causa contro il Milan per un affaticamento accusato durante la sosta e non ancora a pieno regime. Si vedrà. McTominay, messo knock out da una sindrome influenzale la mattina della sfida con il Diavolo, ha ricominciato a lavorare. Tutto sotto controllo anche per quel che concerne Lobotka, domenica fuori nel finale soltanto per crampi.
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