calciomercato.com

Juventus: basta con i prestiti, hanno fatto solo danni. Una cifra enorme

login#openModal" data-login-target="loginIcon">

header--main#openSubmenu">

article--comment-modal#scrollTop article--render-comments:show:scroll->article--comment-modal#showScrollTop"> 1. Home

3. Juventus: basta con i prestiti, hanno fatto solo danni. Una cifra enorme

Juventus: basta con i prestiti, hanno fatto solo danni. Una cifra enorme

items-center text-gray2 flex text-sm gap-1.5"> Gianluca Minchiotti

8 minuti fa

article--comment-modal#openModal"> 3

173 milioni in prestito. E' questo il valore complessivo dei calciatori in prestito nella rosa della Juventus. Troppo, da tanti punti di vista. Innanzi tutto per quanto riguarda l'esborso: una cifra enorme in sede di riscatto, che si complica fino a diventare insostenibile in caso di eventuale mancata qualificazione alla Champions League. E poi c'è un altro elemento, altrettanto importante se non di più, sul quale alla Juventus stanno riflettendo in questi giorni: troppi giocatori in prestito riducono il senso di appartenenza, incidendo in ultima analisi anche sullo spirito di squadra, sulla determinazione, sulla famosa 'ossessione' per la vittoria. Il fatto che Igor Tudor abbia schierato, contro il Genoa, una formazione iniziale composta quasi esclusivamente da calciatori di proprietà è un dato significativo, che si inserisce nella riflessione in corso all'interno del club.

Juventus: basta con i prestiti, hanno fatto solo danni. Una cifra enorme

Ovviamente non vuole dire che la Juventus non farà più operazioni in prestito, anche perché la dimensione economica del calcio italiano attuale e le dinamiche del calciomercato di questi anni quasi lo impongono. Sicuramente però nel prossimo futuro il peso dei giocatori in prestito all'interno della rosa sarà ridotto. Perché è cosi, pensano alla Continassa, che si può arrivare alla costruzione di un gruppo coeso e più forte. L'Inter, con un valore attuale di 10 milioni in prestiti all'interno della prima squadra, insegna. Intendiamoci, l'Inter oggi insegna una cosa che alla Juventus in passato hanno saputo fare benissimo, da Moggi a Marotta.

Nei giorni che hanno portato al cambio in panchina da Thiago Motta a Igor Tudor, ai piani alti, altissimi, della Juventus, sono state fatte riflessioni a 360 gradi su come è stato portato avanti il mercato negli ultimi due anni. Sotto la lente di ingrandimento ovviamente c'è il lavoro di Cristiano Giuntoli, che è sotto esame come tutti. La proprietà Exor, attraverso John Elkann, è pronta a mettere nuovo denaro nelle casse della Juventus, dai 10 milioni possibili fino ai 115 eventuali. A una condizione: che non vengano sprecati, e che portino valore al club. Tradotto, in termini di mercato: giocatori di proprietà, per un gruppo-squadra più forte, ed eventualmente per fare plusvalenza con le cessioni. I prestiti non rientrano più in questo panorama: quelli secchi portano calciatori che rischiano di essere poco coinvolti nel progetto, quelli con diritto/obbligo di riscatto diventano un peso.

Nella nuova strategia della Juventus può avere d'ora in poi un peso specifico più importante Maurizio Scanavino, l'amministratore delegato della società bianconera che, da ieri, ha lasciato la presidenza del gruppo editoriale Gedi (sostituto da Paolo Ceretti) per trasferirsi a tempo pieno alla Continassa. Il piano di Elkann per ricostruire una Juventus vincente passa anche da questa mossa.

Tutti gli AGGIORNAMENTI in TEMPO REALE! Unisciti al canale WHATSAPP DI CALCIOMERCATO.COM: clicca qui

Altre Notizie

Read full news in source page