calciomercato.com

Juventus, Kalulu: "Torino è più bella di Milano. Essere francese? Tre cose..."

login#openModal" data-login-target="loginIcon">

header--main#openSubmenu">

article--comment-modal#scrollTop article--render-comments:show:scroll->article--comment-modal#showScrollTop"> 1. Home

3. Juventus, Kalulu: "Torino è più bella di Milano. Essere francese? Tre cose..."

2024 Getty Images

Juventus, Kalulu: "Torino è più bella di Milano. Essere francese? Tre cose..."

items-center text-gray2 flex text-sm gap-1.5"> Gianluca Minchiotti

27 minuti fa

article--comment-modal#openModal"> 1

Pierre Kalulu, difensore della Juventus, parla a SmallTalk, il nuovo podcast di Juventus Creator Lab che esplora le storie più autentiche di chi vive il mondo bianconero e oltre.

CHI CANTA MEGLIO NELLO SPOGLIATOIO – "Weah è molto bravo, proprio bravo. Ha una bella voce. Anche McKennie non è male, sono bravi entrambi".

SOLITUDINE – "Quando lasci la famiglia e il tuo paese, all’inizio ero da solo e non parlavo italiano. Non potevo scherzare o comunicare, a casa giocavo i videogame e giocare online mi ha aiutato. I primi sei mesi sono stati duri, la nostra vita dall’esterno sembra molto bella, ma ci sono cose molto dure. In quel momento i videogiochi mi hanno aiutato e dato leggerezza. Non sono mai stato così francese, come quando sono arrivato in Italia".

ESSERE FRANCESE – "Tre cose. Devi stare agli scherzi ed essere molto sarcastico. Second cosa: ti devono piacere i croissant e il pane, la colazione. Non potevo credere che qui non facessero colazione. E poi usiamo uno slang molto forte".

A TORINO – "La prima volta in centro l’ho trovato molto bello, quasi una città francese e mi ha colpito. E poi c’è il fiume Po.. Una città tranquilla, bellissima. Per me Torino dal punto di vista estetico è più bella di Milano, dove ci sono più cose da fare invece".

DA GIOVANE – "Ho sempre sognato in grande, mi sono allento per migliorare. Più crescevo e più vedevo che tutto era possibile e non fuori dalla mia portata e che potevo giocare contro chiunque".

AL MILAN – "In quel momento ho pensato dove sarei migliorato e sono andato a Milano, sapevo che era una scelta difficile. Per la prima volta nella mia vita avevo davvero una scelta e dovevo prendere una decisione".

MARCARE HAALAND **– "**In quella partita, come il City, sembrava non avessero molta voglia. Un successo fantastico che ci ha dato fiducia. La squadra era forte e unita ed è la cosa più bella del calcio, il sentire di potersi aiutare a vicenda".

Altre Notizie

Read full news in source page