Il Milan ripartirà da un allenatore italiano, profondo conoscitore del nostro campionato. Questa è la certezza maturata all'interno della dirigenza rossonera, preso atto delle problematiche riscontrare prima sotto la gestione di Paulo Fonseca e poi di Sergio Conceiçao nel corso di questa stagione. E anche nel corso degli incontri con quello che, salvo colpi di scena, sarà il nuovo direttore sportivo di via Aldo Rossi: Fabio Paratici. Il nome di Antonio Conte è il pallino sul quale l'ex responsabile dell'area sportiva della Juventus è pronto a concentrare le proprie attenzioni: nonostante il contratto col Napoli in essere fino al 2027, il tecnico salentino è tutt'altro che certo della permanenza campionato e una clausola gli consentirebbe una separazione anticipata.
CONTE, LA VERITA' SULLA CLAUSOLA COL NAPOLI
Più che De Laurentiis, dunque, a preoccupare è la concorrenza della Juventus, l'altra grande pretendente per Conte, in attesa di capire quello che sarà il futuro di Igor Tudor. Sotto contratto con la Juventus fino al termine del Mondiale per club di giugno-luglio e legato principalmente – ma non solo – all'ottenimento di un fondamentale quarto posto in campionato per prendere parte, anche nella prossima stagione, alla Champions League. Col nome di Conte comunque in cima alla lista e per il quale Paratici farà certamente più di un tentativo concreto, non appena saranno risolti e superati gli ultimi passaggi burocratici previsti prima della firma del contratto, l'amministratore delegato del Milan Giorgio Furlani – in qualità di plenipotenziario del club – è ovviamente pronto a prendere in considerazione altre opzioni.
FURLANI CONFERMA L'ARRIVO DI PARATICI?
Massimiliano Allegri è un nome che rimane sullo sfondo, complice il fatto di aver lavorato per cinque anni assieme alla Juventus e che i rapporti sono recentemente tornati sereni dopo qualche screzio risalente alla conclusione del primo periodo del tecnico livornese in bianconero (quando tornò, nel 2021, Paratici già non faceva più parte della dirigenza, ndr). Oltre al fatto di essere un allenatore che, per esperienza (anche al Milan, dal 2010 al gennaio 2014) e capacità di adattarsi ad ogni situazione, offrirebbe determinate garanzie di portare a casa l'obiettivo minimo dettato dalle società per le quali ha più recentemente lavorato. Conclusasi un anno fa la seconda esperienza alla guida della Juventus, è ancora in attesa di una chiamata e, dopo aver messo da parte l'ipotesi di trasferirsi in Arabia Saudita, il suo nome è entrato nello short list di Claudio Ranieri per la Roma.
PARATICI INIBITO FINO AL 20 LUGLIO: COSA POTREBBE FARE AL MILAN
Più defilata invece, al momento, la candidatura di Roberto De Zerbi, a sua volta legato da un contratto col Marsiglia fino al 2027 ma non nel miglior momento della sua avventura francese (quattro sconfitte nelle ultime cinque giornate e piazzamento Champions a rischio). Nonostante i rumors susseguenti all'incontro milanese dello scorso fine settimana tra Fabio Paratici e l'agente che cura gli interessi dell'allenatore bresciano, non risultano contatti – nemmeno preliminari – tra le parti e nemmeno un gradimento così pronunciato dei vertici del Milan e di chi dovrebbe andare ad occuparsi dell'area tecnica per questo profilo.
MILAN, KOMPANY A MILANO PER VEDERE THIAW
Tra i nomi alternativi che potrebbero scalare posizioni, o che andranno comunque tenuti in considerazione, c'è quello che è finito inevitabilmente nel mirino di diverse squadre del nostro campionato, alla luce del grande lavoro svolto in questa stagione a Bologna e prima ancora alla Fiorentina. Parliamo di Vincenzo Italiano che, secondo quanto riferisce Sky Sport, è un'altra soluzione da non scartare. Ad un passo dalla finale di Coppa Italia, la seconda della sua carriera, che va ad aggiungersi alle due di Conference League alla guida dei viola, il tecnico classe '77 è legato al Bologna fino al 2026. E, dopo che il club felsineo ha blindato per le prossime stagioni il direttore sportivo Giovanni Sartori – principale artefice del ritorno su altissimi livelli della formazione emiliana (di nuovo in corsa per riconquistare un posto in Champions League), attenzione alle possibili novità pure su Italiano. Col quale il patron Joey Saputo vorrebbe costruire un ciclo di lunga durata e già avrebbe manifestato la propria disponibilità ad estendere l'accordo col proprio allenatore. Almeno fino all'estate del 2027.
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