Il difensore della Juventus Pierre Kalulu nel corso di Small Talk, il podcast prodotto da Juventus Creator Lab, ha ricordato anche il passaggio dal Lione al Milan e la vittoria contro il City in Champions League, gara in cui ha marcato Haaland:
Il passaggio dalla squadra B del Lione al Milan?
"Ora che lo dici, sembra davvero qualcosa di grande. In quel momento, però, ho semplicemente pensato a dove avrei potuto giocare e migliorare di più, e la risposta è stata Milano. Non è stata una scelta facile. È stata una decisione difficile perché, da giocatore, ero sempre al centro dell’attenzione. In certe situazioni, soprattutto quando sei giovane, non sei tu a decidere: è il club che stabilisce se proseguirai lì o se dovrai andare altrove.
Fino a quel momento, non avevo mai dovuto prendere decisioni importanti. Per la prima volta avevo davanti a me diverse opzioni e dovevo scegliere. Se avessi scelto una strada, non sarei potuto tornare indietro. Era una scelta definitiva, si faceva sul serio. È stato un passo difficile, ma sono contento di averlo fatto: uscire dalla mia comfort zone mi ha aiutato a crescere".
Marcare Haaland deve essere stato difficile?
"Sì, ma in quella partita… Il City sembrava non avere tanta voglia. È stato un successo fantastico, che ci ha dato grande fiducia. La squadra era forte e unita. La cosa più bella del calcio è sentire che puoi contare sui tuoi compagni, sapere che ci si aiuta a vicenda".