Pietrelli, l'esterno perfetto per Tudor
Alessandro Pietrelli è quasi un ultimo arrivato in casa Juventus, essendosi trasferito in bianconero solo lo scorso gennaio dalla FeralpiSalò. Per lui l'impatto in Next Gen è stato devastante, tanto da aver già dimostrato di poter essere un calciatore di categoria superiore rispetto alla Serie C. Classe 2003, Pietrelli cresce nei settori giovanili di Cesena e Bologna prima del passaggio alla Feralpisalò nell’estate del 2022. Un percorso di crescita tra Serie B e C in cui colleziona 27 presenze totali. Nel gennaio 2025 passa in Next Gen, con la Juve che riesce a strapparlo ad altri club interessati come il Sassuolo. Neanche il tempo di arrivare che diventa subito inamovibile per Brambilla, che gli fa giocare tutte le partite. Nelle prime apparizioni fa capire subito di che pasta è fatto, con 2 gol e 1 assist. Stupenda la sua prima rete con la Next Gen al Picerno, in cui si mostra esattamente per quello che è: grande forza fisica, ottima capacità di saltare l’uomo e tiro col sinistro di una potenza e precisione rara.
Le origini e il ruolo
Nato come seconda punta, Brambilla lo ha utilizzato da esterno a tutta fascia sulla destra. Un ruolo in cui dimostra di saper abbinare benissimo la sua qualità allo strapotere fisico (alto ben 194 cm). Palla al piede è imprendibile e nei contrasti durissimo da fermare: quasi sempre uno dei migliori in campo, ha decisamente svoltato la squadra bianconera dal suo arrivo in termini di gioco, diventando un chiaro punto di riferimento per i compagni di squadra. Tutte caratteristiche che corrispondono all'identikit perfetto dell'esterno di Igor Tudor, che avrà modo di valutarlo in questo ritiro. Con una situazione sulle fasce ancora da chiarire, con Weah e Kostic in uscita, Pietrelli può infatti avere chance reali di giocarsi le sue carte dietro a Cambiaso e al neo arrivato Joao Mario.
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