L’addio imminente di Tim Weah apre, ufficialmente, il casting in casa bianconera per il nuovo laterale destro, che dovrà giocarsi il posto da titolare con Joao Mario e Nicolò Savona. L’ultima idea della dirigenza juventina porta a uno specialista emergente della Liga come Arnau Martinez. L’esterno classe 2003 è finito nei radar degli scout della Vecchia Signora da diversi mesi, visto che l’anno scorso la Juve aveva iniziato a studiare nelle fila dei catalani quel Miguel Gutierrez, ora a un passo dal Napoli. Occasioni nelle quali gli osservatori bianconeri erano rimasti colpiti pure dal collega che giocava sulla fascia opposta: Martinez, appunto. Quest’ultimo ha fatto tutta la trafila nelle nazionali giovanili spagnole fino all’Under 21. Enfant prodige arrivato all’esplosione in Prima Squadra nell’ultimo biennio. Una crescita evidente quella del talento dei catalani che col Girona è arrivato anche a giocare da titolare in Champions League nell’ultima stagione. Tanto da aver attirato le attenzioni di numerosi club in giro per l’Europa, tutti attratti da un contratto in scadenza nel 2027 che gli consentirebbe di partire in questa finestra di mercato per una cifra intorno ai 10-12 milioni. Coi prezzi che circolano nel Vecchio Continente: un’opportunità molto invitante. Non a caso un mese fa si era mosso il West Ham; mentre negli ultimi giorni si è fatto avanti il Crystal Palace in maniera più decisa a margine dei contatti tra Girona e londinesi per la cessione ai catalani dell’attaccante Odsonne Edouard.
Juve, su Arnau Martinez c'è anche il Milan
Premier League ma non solo: pure in Serie A hanno acceso i radar su Martinez. Motivo per cui la presenza in Italia settimana scorsa di alcuni agenti e intermediari vicini alla famiglia del laterale iberico non è passata inosservata. Dialoghi in tal senso avviati con alcuni club, in particolare Juventus e Milan. Se per i rossoneri la prima scelta per il ruolo di terzino destro resta Athekane dello Young Boys, il tandem bianconero composto da Damien Comolli e Francois Modesto ci sta ragionando su. Difficile però che la Juve voglia partecipare ad aste al rialzo. Ecco perché le valutazioni dei prossimi giorni saranno determinanti sulla pista Martinez per la Juventus, al netto della concorrenza inglese (dove possono sopperire al minor fascino e appeal con la pioggia di sterline da investire sul mercato per cartellino e soprattutto stipendi).
Juve, i nomi per la fascia destra
La Vecchia Signora guarda al campionato spagnolo non solo per Martinez: fari puntati pure su Nahuel Molina, che non appare più incedibile dalle parti di Madrid. Con la Juve decisamente vigile sul futuro del laterale argentino, che piace pure al Nottingham Forest. L’ultima parola spetterà al tecnico dell’Atletico Diego Pablo Simeone, che finora ha fatto muro. In caso di concreta apertura alla cessione dell’ex Udinese: i bianconeri si faranno trovare pronti e presenteranno una proposta ai Colchoneros. Anche perché le piste nostrane appaiono complicate da percorrere. Alla Juve - non è un mistero - piace parecchio il gioiellino atalantino Marco Palestra (classe 2005), ma la prima richiesta della Dea (intorno ai 25 milioni) ha gelato la dirigenza bianconera. Nei radar juventini resta valida l’opzione Dodò, a maggior ragione se il brasiliano non dovesse raggiungere un accordo con la Fiorentina sul rinnovo del contratto. Tra l’altro ormai con la Viola viene confezionato un affare all’anno: chissà che il prossimo non possa essere proprio l’ex Shakhtar. Proposti in queste settimane Widmer (Mainz) e Clauss (Nizza), anche se per entrambi pesa lo status di over 30 nelle valutazioni. Infine un intermediario ha caldeggiato l’ex Toro Singo, che al Monaco non appare intoccabile.
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